«Ringrazio l'Assemblea e il Consiglio per la stima e la fiducia rinnovata che garantirà una continuità al lavoro che abbiamo intrapreso con il Consorzio già nel triennio precedente - ha commentato Valentino Di Campli - fondamentale per gettare le basi e creare le premesse per un lavoro in profondità, destinato a veicolare in maniera ancora più attenta e mirata le nostre produzioni sui mercati nazionali e internazionali. La promozione dei vini e della nostra straordinaria Regione, attraverso la valorizzazione sempre più particolareggiata dei differenti territori, sarà la mission che ci guiderà nel prossimo mandato».

(Consorzio dei Vini d’Abruzzo Di Campli è ancora il presidente)

Gli ultimi dati confermano infatti il trend positivo delle esportazioni del vino abruzzese, in crescita da anni e che nel 2018 ha rappresentato 182 milioni di euro (+6.3% in valore, al di sopra della media nazionale, ferma al 3,3%). Numeri significativi che dimostrano ancora una volta come le aziende abruzzesi siano fortemente orientate ai mercati internazionali. I principali mercati esteri sono costituiti dalla Germania, che nel 2018 ha fatto registrare +7%, dagli USA, dal Canada, seguiti da UK +36% e Svizzera (+7%). Ottime performance anche in Svezia (+22%) e nel sud-est asiatico ed in particolare in Cina che continua a segnare un trend più che positivo con +13%.

Nel Cda sono entrati cinque nuovi membri: Paolo Ulpiani, Luigi Di Camillo, Dino D'Ercole, Nicola D'Auria e Chiara Ciavolich. Si uniscono a presidente e vicepresidenti, gli altri componenti del Cda confermati: Rocco Di Felice, Alessio Ciffolilli, Luciano Di Labio, Luigi Cataldi Madonna, Rocco Cipollone, Antonio Marascia e Francesco Labbrozzi.

Per informazioni: www.vinidabruzzo.it