Sarà il motivo conduttore della rassegna veronese 2019 in programma dal 6 aprile con Opera Wine, fino al 10 di aprile. «Creeremo in Asia una piattaforma permanente del Vintaly e di Verona Fiere - ha annunciato Maurizio Danese, presidente di Veronafiere - per farci conoscere soprattutto in Cina e in Corea, con l'obiettivo di sostenere le esportazioni che valgono oltre 6 miliardi di euro su ricavi complessivi di 10 miliardi. Nuove rotte, anche verso il Nord America, visto che rallenta la crescita sui mercati europei. Ma non solo: internazionalizzazione e tecnologie avanzate con 100 milioni di nuovi investimenti per ammodernare i padiglioni storici di Verona ed essere così all'altezza dei competitor europei perché il Vinitaly deve durare tutto l'anno grazie a 16mila etichette».

(La Lombardia al Vinitaly punta in alto Anche Salvini brinda alla presentazione)

Quest'anno per i 4.600 espositori ci sarà un pubblico di qualità, dopo la discesa dai 150 a 128mila visitatori dello scorso anno. Vinitaly è dunque sempre meno appuntamento popolare e sempre più affari, con un'attenzione però ai wine lovers, perché il vino va comunque consumato. Per la Lombardia invece un padiglione come sempre alla grande, con 8.500 metri quadrati e la presena di Consorzi e 200 produttori.

«All'insegna della massima qualità - hanno sottolineato il presidente di Unioncamere Gian Domenico Auricchio e l'assessore regionale all'Agricoltura Fabio Rolfi - con il 90 % di Doc, Igt e Docg. Una straordinaria esperienza di gusto che ha conquistato critica e mercato».

(La Lombardia al Vinitaly punta in alto Anche Salvini brinda alla presentazione)

Le esportazioni sono cresciute del 54% negli ultimi dieci anni, con una qualità seconda a nessuno. Tradizione e nuove tecnologie, ottime etichette e occupazione in crescita del 76%. Dal presidente Fontana poche parole: «Dobbiano essere più aggressivi»; a sorpresa, al Belvedere Jannacci si è visto anche il ministro dell'Interno Matteo Salvini che ha gustato uno Sforzato di Valtellina. «Brindo ai successi dei vini di Lombardia - ha sottolineato - prodotti che conosco molto bene per l'alto livello qualitativo. Sarò a Verona e mi recherò a visitare il padiglione della Regione».

Infine la premiazione Opera Wine di 4 eccellenti cantine lombarde fra le 100 migliori d'Italia: i riconoscimenti sono andati in Franciacorta, a Ca' Del Bosco e Bellavista e, appunto, in Valtellina a Nino Negri e Mamete Prevosti.