I primi dati dello studio, diffusi oggi, parlano di un incremento dell’1,7% nei primi mesi dell’anno, rispetto allo stesso periodo del 2018. Fanno ancora meglio, invece, i vini a denominazione d’origine, la cui crescita si attesta al 5,3%, calcolata sulle vendite delle bottiglie da 0,75 litri.

(Torna la voglia di vino nei supermercati In 2 mesi, vendite in crescita dell’1,7%)

In attesa di conoscere nel dettaglio i risultati della ricerca, che sarà presentata nel corso di Vinitaly, in programma dal 7 al 10 aprile a Verona, i dati definitivi del 2018 parlano di oltre 619 milioni di litri di vino italiano venduto nei supermercati, per un valore complessivo di un miliardo e 902 milioni di euro. Nessuna novità riguardo ai vini più venduti, che si confermano il Lambrusco e Chianti. Buone anche le performance di Montepulciano d'Abruzzo, Muller Thurgau, Gutturnio e Primitivo. Nella speciale classifica dei vini "emergenti", cioè a maggior tasso di crescita, va sottolineato l'exploit del Lugana, il bianco Doc prodotto soprattutto nelle provincie di Brescia e Verona, che conquista il primo posto, con un aumento a volume del 22,1% nel 2018 (e a valore del 24,2%).

Per quel che riguarda gli altri vini, crescono in modo rilevante anche Passerina e Ribolla, mentre entrano tra i top 15 Grignolino, Cerasuolo, Refosco e Aglianico. Buone notizie anche per gli spumanti che crescono del 2,1% a volume. Per quanto ancora limitate a circa 5 milioni di litri l’anno, aumentano in maniera considerevole anche vini e spumanti biologici, rispettivamente del 18% e dell'11,8%.