Basin, il Rosé Extra Dry nato dalle uve della val d'Ossola
Delicato "come un bacino", perché il suo nome, basin, è la forma dialettale di bacio. Si tratta del primo spumante, metodo Charmat con 60 giorni in autoclave, prodotto con le uve della val d’Ossola
Siamo nella provincia del Verbano-Cusio-Ossola a nord del Piemonte, al confine con la Svizzera, una viticoltura dalla storia antica, un secolo fa cosparsa di vigneti, oggi ne sono rimasti pochi ettari.

Lo spumante Basin viene prodotto solamente in 800 bottiglie. I vigneti sono allevati tradizionalmente a “toppia”, la pergola, ubicati nei comuni di Domodossola, Trontano e Beura ad un'altitudine che parte dai 300 metri sopra livello del mare. È la scommessa di un giovane viticoltore, che dopo alcune esperienze in Italia e all’estero, ha deciso di iniziare nel 2016 a recuperare il patrimonio vinicolo ossolano.
Un territorio difficile caratterizzato da una pronunciata escursione termica, piccoli appezzamenti su terreni a base granitica che impongono lavorazioni manuali e costante impegno. L’azienda di Edoardo Patrone, pochi ettari, in parte messi a disposizione da viticoltori che non hanno più la forza di seguirli, è l’unica ad avere l’intera filiera di produzione a Domodossola. Questo spumante nasce proprio con l’idea di utilizzare i diversi vitigni locali, con prevalenza Prunent, clone del Nebbiolo.
Basin, uno spumante non convenzionale, dal colore tenue del petalo di rosa, si distingue per finezza e ricchezza di sapori fruttati, dalle fragoline di bosco al lampone. La sua effervescenza fine e persistente regala una bocca piacevole, sapida, in equilibrio con la componente alcolica. Fresco e delicato, può essere un perfetto aperitivo, o ideale per accompagnare antipasti a base di verdure e leggeri primi piatti.
Per informazioni: www.edoardopatrone.com

È il primo spumante prodotto con uve della val d'Ossola
Lo spumante Basin viene prodotto solamente in 800 bottiglie. I vigneti sono allevati tradizionalmente a “toppia”, la pergola, ubicati nei comuni di Domodossola, Trontano e Beura ad un'altitudine che parte dai 300 metri sopra livello del mare. È la scommessa di un giovane viticoltore, che dopo alcune esperienze in Italia e all’estero, ha deciso di iniziare nel 2016 a recuperare il patrimonio vinicolo ossolano.
Un territorio difficile caratterizzato da una pronunciata escursione termica, piccoli appezzamenti su terreni a base granitica che impongono lavorazioni manuali e costante impegno. L’azienda di Edoardo Patrone, pochi ettari, in parte messi a disposizione da viticoltori che non hanno più la forza di seguirli, è l’unica ad avere l’intera filiera di produzione a Domodossola. Questo spumante nasce proprio con l’idea di utilizzare i diversi vitigni locali, con prevalenza Prunent, clone del Nebbiolo.
Basin, uno spumante non convenzionale, dal colore tenue del petalo di rosa, si distingue per finezza e ricchezza di sapori fruttati, dalle fragoline di bosco al lampone. La sua effervescenza fine e persistente regala una bocca piacevole, sapida, in equilibrio con la componente alcolica. Fresco e delicato, può essere un perfetto aperitivo, o ideale per accompagnare antipasti a base di verdure e leggeri primi piatti.
Per informazioni: www.edoardopatrone.com


