Questo spumante, pensato e realizzato da Riccardo Ricci Curbastro, figlio di Gualberto, viene preparato con un procedimento molto complesso che permette di conservare i vini base in bottiglie magnum con i propri lieviti anche 10 anni prima della creazione della cuvée. In questo modo le proteine contenute nelle cellule dei lieviti proteggono il vino dall’ossidazione e gli permettono di evolvere in uno vino di grande personalità.

(Dosaggio Zero Gualberto 2009 Un Franciacorta di grande personalità)

Viene prodotto dal 2004 sempre come millesimato, in prevalenza con Pinot nero e la restante parte di Chardonnay, di cui il 15% del suo taglio proviene da vendemmie di una decina di anni prima. Al momento del tiraggio le magnum vengono aperte ed aggiunte al taglio per poi rifermentare in bottiglia e riposare per ulteriori 90 mesi sui lieviti.

Il vantaggio dell’utilizzo di vini base Franciacorta così vecchi è quello di conferire al “Gualberto” una straordinaria complessità senza comprometterne la freschezza rappresentando una perfetta sintesi della zona di provenienza: grande complessità fornita dai suoli morenici (oltre 60 profili di terreni diversi in meno di 300 Kmq) accompagnata da un microclima fresco e mediterraneo proprio ai piedi delle Alpi.

Un dosaggio zero di estrema eleganza che in pochi anni ha collezionato importanti riconoscimenti. Giallo dorato luminoso, perlage fine e consistente che accarezza il palato e trasporta un piacevole profumo di frutta matura, dagli agrumi di Sicilia alla pesca. Cremosità, freschezza ed una lunga persistenza; estremamente versatile per la complessità ed estrema facilità di beva. Gradevole l’etichetta, tre bolle dorate di dimensione scalare che compongono il nome Gualberto.

Per informazioni: www.riccicurbastro.it