Dosaggio Zero Gualberto 2009 Un Franciacorta di grande personalità
Porta il nome del fondatore della Ricci Curbastro che conosciamo oggi (ma l’azienda esiste fin dal XIII secolo e la prima bottiglia documentata è del 1885) e uno dei promotori nel 1967 della Doc Franciacorta, ora Docg
Questo spumante, pensato e realizzato da Riccardo Ricci Curbastro, figlio di Gualberto, viene preparato con un procedimento molto complesso che permette di conservare i vini base in bottiglie magnum con i propri lieviti anche 10 anni prima della creazione della cuvée. In questo modo le proteine contenute nelle cellule dei lieviti proteggono il vino dall’ossidazione e gli permettono di evolvere in uno vino di grande personalità.

Viene prodotto dal 2004 sempre come millesimato, in prevalenza con Pinot nero e la restante parte di Chardonnay, di cui il 15% del suo taglio proviene da vendemmie di una decina di anni prima. Al momento del tiraggio le magnum vengono aperte ed aggiunte al taglio per poi rifermentare in bottiglia e riposare per ulteriori 90 mesi sui lieviti.
Il vantaggio dell’utilizzo di vini base Franciacorta così vecchi è quello di conferire al “Gualberto” una straordinaria complessità senza comprometterne la freschezza rappresentando una perfetta sintesi della zona di provenienza: grande complessità fornita dai suoli morenici (oltre 60 profili di terreni diversi in meno di 300 Kmq) accompagnata da un microclima fresco e mediterraneo proprio ai piedi delle Alpi.
Un dosaggio zero di estrema eleganza che in pochi anni ha collezionato importanti riconoscimenti. Giallo dorato luminoso, perlage fine e consistente che accarezza il palato e trasporta un piacevole profumo di frutta matura, dagli agrumi di Sicilia alla pesca. Cremosità, freschezza ed una lunga persistenza; estremamente versatile per la complessità ed estrema facilità di beva. Gradevole l’etichetta, tre bolle dorate di dimensione scalare che compongono il nome Gualberto.
Per informazioni: www.riccicurbastro.it

Viene prodotto dal 2004 sempre come millesimato, in prevalenza con Pinot nero e la restante parte di Chardonnay, di cui il 15% del suo taglio proviene da vendemmie di una decina di anni prima. Al momento del tiraggio le magnum vengono aperte ed aggiunte al taglio per poi rifermentare in bottiglia e riposare per ulteriori 90 mesi sui lieviti.
Il vantaggio dell’utilizzo di vini base Franciacorta così vecchi è quello di conferire al “Gualberto” una straordinaria complessità senza comprometterne la freschezza rappresentando una perfetta sintesi della zona di provenienza: grande complessità fornita dai suoli morenici (oltre 60 profili di terreni diversi in meno di 300 Kmq) accompagnata da un microclima fresco e mediterraneo proprio ai piedi delle Alpi.
Un dosaggio zero di estrema eleganza che in pochi anni ha collezionato importanti riconoscimenti. Giallo dorato luminoso, perlage fine e consistente che accarezza il palato e trasporta un piacevole profumo di frutta matura, dagli agrumi di Sicilia alla pesca. Cremosità, freschezza ed una lunga persistenza; estremamente versatile per la complessità ed estrema facilità di beva. Gradevole l’etichetta, tre bolle dorate di dimensione scalare che compongono il nome Gualberto.
Per informazioni: www.riccicurbastro.it


