Lo Stivale assaporato di bolla... in bolla
Un viaggio sensoriale tra Metodo Martinotti, Ancestrale e Metodo Classico durante l’edizione zero di Spumantitalia, evento di Buble’s Italia e del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo
L’Abruzzo con Spumantitalia, evento di Buble’s Italia e del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, è stato per due giorni un laboratorio dove mettere a confronto esperienze di enologi, cantine e consorzi per costruire un brand Italia intorno all’effervescente mondo delle bollicine. Il mercato dimostra infatti che il consumo di spumanti è in costante aumento in Italia e all’estero, ecco perché è necessario competere a livello globale con prodotti che identifichino sempre di più e sempre meglio il marchio italiano.

«Costruire un linguaggio comune - ha spiegato Andrea Zanfi di Buble’s Italia - attorno al quale valorizzare un prodotto che sia espressione della italianità, fondato sulle peculiarità del territorio, dei vitigni autoctoni, che sia portatore di varietà e unicità al tempo stesso. Il numero zero di SpumantItalia è stato il punto di partenza per delineare un progetto di comunicazione unitario».

Dello stesso avviso anche Valentino Di Campli, presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, che ha precisato: «Abbiamo cercato di analizzare tutta la filiera: dalla produzione fino alla commercializzazione, passando per tutte le attività connesse alla comunicazione, sul mondo degli spumanti; valutare criticità, punti di forza e di debolezza di un sistema che oggi sta vivendo una grande crescita».

Il sentiero del perlage parte stavolta dall’Oltrepò Pavese, con Prime Alture, azienda vinicola di Casteggio (Pv), che ha superato lo scorso anno la soglia delle prime dieci vendemmie e fa del Pinot Noir la sua musa ispiratrice. Il fondatore, Roberto Lechiancole, con un passato da imprenditore aerospaziale, riflette sulle future strategie: «Il Pinot Noir rimarrà sempre la nostra priorità - spiega - e vogliamo orientare e concentrare il nostro impegno su questa tipologia lavorando costantemente all’incremento del livello qualitativo».
La bollicina degustata è il Metodo Classico "Io per Te" Blanc de Noir che resta 36 mesi sui lieviti.
Le sue caratteristiche:
Scendendo si arriva in Veneto con il Durello, tutelato da un tenace e vivace Consorzio. Il Durello è un vino bianco, originario del territorio calcareo che si estende tra Verona e Vicenza, caratterizzato da note sapide.
Tra le tante bollicine degustate, spicca il “Durello Metodo Classico Doc 36 Extra Brut Riserva Sacramundi”.
Le sue caratteristiche:
Scendendo in Abruzzo, si trovano tante effervescenti sorprese. Tra queste c’è Agriverde, azienda che produce solo biologico ad Ortona (Ch). «Il vino - spiega Giannicola Di Carlo al timone di Agriverde - è un prodotto vivo, figlio del luogo e della stagione prima e della cultura poi, è la sintesi perfetta del rapporto tra l’uomo e la natura, tra l’uomo ed un luogo esatto, è la possibilità di tradurre dei limiti in pregi, di interpretare un territorio attraverso la conoscenza e il rispetto della natura».
Tra le tante bollicine spicca “830 Cuveé Prestige Rosè Spumante Brut di Agriverde”, rigorosamente bio, ottenuto con uve di Montepulciano d’Abruzzo, vinificate con Metodo Italiano.
Le sue caratteristiche:
830 CUVÉE PRESTIGE PECORINO SPUMANTE BRUT BIO
Giallo paglierino, luminoso, brillante. Al naso si esprime con sentori aggrumati di pesca bianca, cera d’api e ginestra; le sottilissime note di aneto e lavanda esprimono appieno il carattere tipico della varietà Pecorino. Al palato è rinfrescante, sapido ed equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; piatti di mare, pasticceria da forno.
ZETIS SPUMANTE BIOLOGICO PECORINO
Giallo paglierino, luminoso e brillante. Al naso ha un bouquet fine : pesca bianca e lavanda di grande mineralità. Al palato è fruttato, sapido ed equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; piatti di mare, pasticceria da forno.
ZETIS SPUMANTE BIOLOGICO ROSÈ
Rosato luminoso e brillante. Al naso esprime nuances fruttate di fragola, mirtillo e pesca bianca. In bocca è fruttato, morbido ed equilibrato con grana fine. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; crudi e piatti di mare.
36 nasce da vigne a 380 m.s.l.m. dove l’esposizione ad est, il microclima e lo sbalzo termico permettono l’ottimale maturazione delle uve. L’affinamento di 36 mesi sui lieviti lo caratterizzano per complessità ed intensità regalando un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Bolla fine, di colore giallo paglierino intenso.

«Costruire un linguaggio comune - ha spiegato Andrea Zanfi di Buble’s Italia - attorno al quale valorizzare un prodotto che sia espressione della italianità, fondato sulle peculiarità del territorio, dei vitigni autoctoni, che sia portatore di varietà e unicità al tempo stesso. Il numero zero di SpumantItalia è stato il punto di partenza per delineare un progetto di comunicazione unitario».

Dello stesso avviso anche Valentino Di Campli, presidente del Consorzio di Tutela Vini d’Abruzzo, che ha precisato: «Abbiamo cercato di analizzare tutta la filiera: dalla produzione fino alla commercializzazione, passando per tutte le attività connesse alla comunicazione, sul mondo degli spumanti; valutare criticità, punti di forza e di debolezza di un sistema che oggi sta vivendo una grande crescita».

Il sentiero del perlage parte stavolta dall’Oltrepò Pavese, con Prime Alture, azienda vinicola di Casteggio (Pv), che ha superato lo scorso anno la soglia delle prime dieci vendemmie e fa del Pinot Noir la sua musa ispiratrice. Il fondatore, Roberto Lechiancole, con un passato da imprenditore aerospaziale, riflette sulle future strategie: «Il Pinot Noir rimarrà sempre la nostra priorità - spiega - e vogliamo orientare e concentrare il nostro impegno su questa tipologia lavorando costantemente all’incremento del livello qualitativo».
La bollicina degustata è il Metodo Classico "Io per Te" Blanc de Noir che resta 36 mesi sui lieviti.
Le sue caratteristiche:
- color giallo paglia brillante e perlage fine e persistente
- bouquet fine ed elegante, con note di frutta a polpa bianca, come la pesca, sono accompagnate da sentori finementi tostati di frutta secca e crosta di pane appena sfornato;
- il fine perlage accarezza il palato che delicatamente viene avvolto da delicate note di frutta e accompagnano ad un finale finemente tostato.
Scendendo si arriva in Veneto con il Durello, tutelato da un tenace e vivace Consorzio. Il Durello è un vino bianco, originario del territorio calcareo che si estende tra Verona e Vicenza, caratterizzato da note sapide.
Tra le tante bollicine degustate, spicca il “Durello Metodo Classico Doc 36 Extra Brut Riserva Sacramundi”.
Le sue caratteristiche:
- nasce da vigne a 380 metri sul livello del mare, dove l’esposizione ad est, il microclima e lo sbalzo termico permettono l’ottimale maturazione delle uve;
- l’affinamento di 36 mesi sui lieviti lo caratterizzano per complessità ed intensità regalando un’esperienza sensoriale a tutto tondo;
- bolla fine, di colore giallo paglierino intenso.
Scendendo in Abruzzo, si trovano tante effervescenti sorprese. Tra queste c’è Agriverde, azienda che produce solo biologico ad Ortona (Ch). «Il vino - spiega Giannicola Di Carlo al timone di Agriverde - è un prodotto vivo, figlio del luogo e della stagione prima e della cultura poi, è la sintesi perfetta del rapporto tra l’uomo e la natura, tra l’uomo ed un luogo esatto, è la possibilità di tradurre dei limiti in pregi, di interpretare un territorio attraverso la conoscenza e il rispetto della natura».
Tra le tante bollicine spicca “830 Cuveé Prestige Rosè Spumante Brut di Agriverde”, rigorosamente bio, ottenuto con uve di Montepulciano d’Abruzzo, vinificate con Metodo Italiano.
Le sue caratteristiche:
- rosa tenue, luminoso e brillante;
- al naso è intrigante con nuances di frutta rossa, fragola, ciliegia, lampone e pesca bianca;
- al palato è cremoso, morbido, elegante ed equilibrato;
- eccellente come aperitivo, si abbina perfettamente a crudi e piatti di mare.
830 CUVÉE PRESTIGE PECORINO SPUMANTE BRUT BIO
Giallo paglierino, luminoso, brillante. Al naso si esprime con sentori aggrumati di pesca bianca, cera d’api e ginestra; le sottilissime note di aneto e lavanda esprimono appieno il carattere tipico della varietà Pecorino. Al palato è rinfrescante, sapido ed equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; piatti di mare, pasticceria da forno.
ZETIS SPUMANTE BIOLOGICO PECORINO
Giallo paglierino, luminoso e brillante. Al naso ha un bouquet fine : pesca bianca e lavanda di grande mineralità. Al palato è fruttato, sapido ed equilibrato. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; piatti di mare, pasticceria da forno.
ZETIS SPUMANTE BIOLOGICO ROSÈ
Rosato luminoso e brillante. Al naso esprime nuances fruttate di fragola, mirtillo e pesca bianca. In bocca è fruttato, morbido ed equilibrato con grana fine. Abbinamenti gastronomici: Eccellente come aperitivo; crudi e piatti di mare.
36 nasce da vigne a 380 m.s.l.m. dove l’esposizione ad est, il microclima e lo sbalzo termico permettono l’ottimale maturazione delle uve. L’affinamento di 36 mesi sui lieviti lo caratterizzano per complessità ed intensità regalando un’esperienza sensoriale a tutto tondo. Bolla fine, di colore giallo paglierino intenso.


