Prodotto dalla melassa di alta qualità ottenuta dalla canna da zucchero “nobile” coltivata sull’isola di Negros, è stato presentato a Roma ad un pubblico di appassionati al Ristorante "La Vigna dei Cardinali" con uno speciale menu, alla presenza del fondatore della Kanlaon ldt, l'inglese Stephen Carrol e di Gabriele Rondani, marketing manager della società importatrice.

(Don Papa Sherry Cask Finish In Italia il nuovo rum made in Filippine)

Musiche, profumi, sapori e racconti hanno saputo ricreare la magica atmosfera settecentesca dell'isola filippina sotto la dominazione spagnola. Nella parte occidentale, un fertile territorio vulcanico dominato dal monte Kanlaon e caratterizzato da un clima particolarmente caldo e umido è alla base del segreto di questa coltivazione. L'oro nero, come viene chiamata la melassa, viene distillata a colonna nella città di Bago.

Seguono quattro anni di invecchiamento in botti di rovere americano che in precedenza hanno contenuto Bourbon e poi un ulteriore affinamento di diciotto mesi in varie tipologie di botti di sherry, ognuna delle quali dona al prodotto particolari sentori: Fino, Pedro Ximenez, Cream e Palo Cortado. Solo la successiva miscelazione per amalgamare la complessità degli aromi, dà poi vita al Don Papa Sherry Cask Finish, ambrato chiaro, non filtrato e con un volume alcolico del 45%. Vellutato, con sentori di uva passa e note di prugna, cacao e fichi viene percepito in tutta la sua vellutata dolcezza.

Finish estremamente lungo e persistente. Questo rum raro e unico arricchisce così la famiglia dei rum premium Don Papa che comprende l’originale Don Papa 7 anni e il Don Papa invecchiato 10 anni e Rare Cask. La confezione ha un nuovo design distintivo che riflette aspetti del patrimonio spagnolo dell'isola, pur mantenendo l'irriverenza della storia di Papa Isio, al secolo Dionisio Magbueles, in origine caposquadra in una piantagione di zucchero diventato eroe rivoluzionario che combattè per l'indipendenza del suo Paese.

Stephen Carrol (Don Papa Sherry Cask Finish In Italia il nuovo rum made in Filippine)
Stephen Carrol

Si oppose nel 1890 prima alle truppe spagnole che dal 1565 occupavano le Filippine, poi nel 1899 alle truppe nordamericane che erano subentrate a quelle spagnole facendo delle Filippine un protettorato fino al 1946. È un legame stretto quello che lega il Don Papa rum al territorio. A cominciare dall’immagine di marca messa a punto dallo studio creativo Stranger & Stranger di Londra.

La grafica scelta per l'etichetta della versione 10 anni nero-argento ha vinto il prestigioso premio internazionale ai “World Drinks Awards 2016" come “World’s Best Design”. Sulla grafica è immancabile Papa Isio, che oltre ad essere il leone di Kanlaon era anche coltivatore di canna da zucchero e guaritore babaylan. Si nota un geco (animale portafortuna) sul volto di Papa Isio e, sullo sfondo, flora e fauna locale. Le degustazioni del menu della “Vigna dei Cardinali” curate dal Pr & Marketing Director di Rinaldi, Gabriele Rondani e Anna Sgarzi, sono state accompagnate dalle parole di Matthias Cadéac d’Arbaud, ambassador Don Papa, e da Cristiano Rizzuto. 

Al dessert è avvenuta l'attesa degustazione del Don Papa Sherry Cask Finish, prodotto in quantità limitata e splendidamente miscelato e confezionato. Articolato e complesso il menu servito alla presentazione romana con una declinazione di Sherry Sánchez Romate Hermanos: Tapas di Polpo marinato in salsa di Kalamansi e in abbinamento Sherry Romate Fino Marisme No Riserva Speciale.

(Don Papa Sherry Cask Finish In Italia il nuovo rum made in Filippine)

Con le Tapas di Risotto ai porcini e chicchi di melograno è stata la volta dello Sherry Romate Fino MarismeÑo Riserva Speciale mentre con i Filetti di spigola con granella di nocciole tostate è stato abbinato lo Sherry Cream Romate Oloroso Don José Riserva Speciale. Lo Sherry Amontillado Romate ha accompagnato le Tapas di Millefoglie di vitello con frittura di verdurine julienne. Altro Sherry Romate Amontillado Npu Sherry Riserva Speciale e Sherry Romate Pedro Ximénez Cardenal Cisneros Riserva con il Crumble di uvetta, frutta secca e tronchetti di banana al fondente.

In precedenza con gli aperitivi era stato servito La Montina Franciacorta Docg Brut, assemblage di Pinot Nero al 15% e Chardonnay al 85%. Situata nel centro storico di Jerez de la Frontera, la città andalusa posta a cavallo fra il Mar Mediterraneo e l’Oceano Atlantico, la Sánchez Romate Hermanos è celebre fin dal 1781 per i suoi Sherry e Aceti di Sherry; è inoltre l’Azienda produttrice di uno dei Brandy più famosi del mondo, il Cardenal Mendoza. Le Riserve Speciali degli Sherry Romate hanno bottiglie tradizionali, più pesanti e con la spalla più larga della concorrenza, impreziosite da etichette in carta vergata bianca posate diagonalmente sul vetro.

Per informazioni: www.donpaparum.com