Ristorante Del Cambio a Torino. Nuova cuvée per festeggiare i 260 anni
Per celebrare i 260 anni Del Cambio non poteva mancare una Cuvée di prestigio studiata da Davide Buongiorno, head sommelier, con i maestri vinificatori di Contratto, produttori di uno spumante classico millesimato
La Cuvée di Del Cambio 2012 nasce da una selezione di uve Pinot Nero 80% e Chardonnay 20% provenienti esclusivamente da vigne situate in Alta Langa, di età compresa fra i 40 ed i 50 anni, affinata per oltre 50 mesi sui lieviti con remuage interamente manuale e sboccatura il 5 Ottobre del 2017.

L’intenzione è che, ogni 5 ottobre, giorno del compleanno di Del Cambio, ci sia una nuova sboccatura. La tiratura è, e sarà in futuro, limitata e numerata, 2000 bottiglie che, quest’anno, si potranno anche fregiare dell’etichetta Alta Langa Docg.
Si tratta di un brut elegante e armonico, di colore giallo paglierino, luminoso e intenso, con riflessi dorati e trama del perlage fine e duratura. Dotato di una intrigante complessità olfattiva, con sentori di crosta di pane e burro, leggere sfumature agrumate e floreali arricchite da una decisa nota minerale; al palato si presenta fresco e gradevolmente sapido, morbido ed avvolgente. Grande personalità, facile beva con una nota finale mandorlata.
La presentazione avverrà al “Tavolo della Cantina”, uno spazio speciale pensato per offrire agli ospiti una esperienza sensoriale unica tra grandi vini, quasi 20mila bottiglie con oltre 2.200 etichette, dagli Champagne agli esclusivi vini di Borgogna, ai grandi Baroli e Barbareschi. Il tavolo è ospitato in una sala delle storiche cantine che si trovano a 12 metri sotto piazza Carignano, in una struttura realizzata nel 1680 da Guarino Guarini.

Per la serata di presentazione, lo chef di Del Cambio, Matteo Baronetto, ha proposto una serie di piatti pensati per l’occasione. In apertura la Cuvée di Del Cambio 2012 con pomodoro marinato e fiore di cappero. A seguire Ravioli alle olive nere e gelsomino con Erpacrife Dosaggio zero rosè 2013 da uve nebbiolo e La Chimera Avanà rosè brut nature; Lattuga al tonno, maionese al sugo di carne, alga e cannella con Riserva Elena Rocche dei Manzoni 2013 (Chardonnay e Pinot nero) e Marcalberto nature senza solfiti; Nasello impanato alla milanese, albicocca e guanciale e zucchina bomba con avocado al vapore, caviale di senape con Nyetimber Classic cuvée, una cantina storica a cui si fa riferimento già nel Doomsday Book del 1086.
Un loro prodotto venne scelto come vino reale dalla Regina che lo fece servire in occasione del Giubileo d’argento e del Giubileo d’oro. Metodo classico prodotto con Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier, coltivate sui rilievi calcarei del South Downs nel Sussex occidentale, un terreno ed un clima che ha molte affinità con la Champagne, tre anni sui lieviti.
Ed ancora, per celebrare l’appartenenza di Del Cambio al circuito Dépositaire di Dom Pérignon, è in programma una serata di gala speciale che coinvolgerà il ristorante gastronomico.
Per informazioni: www.delcambio.it

L’intenzione è che, ogni 5 ottobre, giorno del compleanno di Del Cambio, ci sia una nuova sboccatura. La tiratura è, e sarà in futuro, limitata e numerata, 2000 bottiglie che, quest’anno, si potranno anche fregiare dell’etichetta Alta Langa Docg.
Si tratta di un brut elegante e armonico, di colore giallo paglierino, luminoso e intenso, con riflessi dorati e trama del perlage fine e duratura. Dotato di una intrigante complessità olfattiva, con sentori di crosta di pane e burro, leggere sfumature agrumate e floreali arricchite da una decisa nota minerale; al palato si presenta fresco e gradevolmente sapido, morbido ed avvolgente. Grande personalità, facile beva con una nota finale mandorlata.
La presentazione avverrà al “Tavolo della Cantina”, uno spazio speciale pensato per offrire agli ospiti una esperienza sensoriale unica tra grandi vini, quasi 20mila bottiglie con oltre 2.200 etichette, dagli Champagne agli esclusivi vini di Borgogna, ai grandi Baroli e Barbareschi. Il tavolo è ospitato in una sala delle storiche cantine che si trovano a 12 metri sotto piazza Carignano, in una struttura realizzata nel 1680 da Guarino Guarini.

Lattuga al tonno, maionese al sugo di carne, alga e cannella
Per la serata di presentazione, lo chef di Del Cambio, Matteo Baronetto, ha proposto una serie di piatti pensati per l’occasione. In apertura la Cuvée di Del Cambio 2012 con pomodoro marinato e fiore di cappero. A seguire Ravioli alle olive nere e gelsomino con Erpacrife Dosaggio zero rosè 2013 da uve nebbiolo e La Chimera Avanà rosè brut nature; Lattuga al tonno, maionese al sugo di carne, alga e cannella con Riserva Elena Rocche dei Manzoni 2013 (Chardonnay e Pinot nero) e Marcalberto nature senza solfiti; Nasello impanato alla milanese, albicocca e guanciale e zucchina bomba con avocado al vapore, caviale di senape con Nyetimber Classic cuvée, una cantina storica a cui si fa riferimento già nel Doomsday Book del 1086.
Un loro prodotto venne scelto come vino reale dalla Regina che lo fece servire in occasione del Giubileo d’argento e del Giubileo d’oro. Metodo classico prodotto con Chardonnay, Pinot Nero e Pinot Meunier, coltivate sui rilievi calcarei del South Downs nel Sussex occidentale, un terreno ed un clima che ha molte affinità con la Champagne, tre anni sui lieviti.
Ed ancora, per celebrare l’appartenenza di Del Cambio al circuito Dépositaire di Dom Pérignon, è in programma una serata di gala speciale che coinvolgerà il ristorante gastronomico.
Per informazioni: www.delcambio.it


