Ora i vini vincitori saranno in giro per il mondo con un tour che, toccherà diversi paesi dell’Europa, ma anche l’Asia, gli Usa e la California. Un lungo percorso che durerà fino ai primi mesi del 2019 con tappe che prevedono il coinvolgimento delle aziende che hanno trionfato a Pechino e un ricco calendario di iniziative, tra cerimonie di premiazione, presentazioni a stampa e influencer, incontri b2b e partecipazioni a eventi di settore.

(Concours Mondial de Bruxelles Da Roma inizia il tour dei vincitori)

Nella Capitale la prima tappa si è svolta sulla suggestiva terrazza  terrazze di Civita a piazza Venezia, dove sono stati premiati i 35 produttori campioni che hanno permesso all’Italia di entrare nella top 3 dei Paesi per numero di medaglie conquistate quest’anno (434 tra grande oro, oro e argento).

«Il conseguimento di una delle prestigiose medaglie previste dalla competizione - ha detto Thomas Costenoble, direttore del Concours Mondial de Bruxelles - è solo un punto di partenza per le aziende vincitrici. Il nostro intento è infatti quello di consolidare la visibilità dei vini premiati a livello mondiale e in modo continuato, ma anche favorire contatti strategici a vantaggio della loro distribuzione e commercializzazione. Ciò significa creare occasioni e punti d’incontro decisivi per permettere ai produttori aderenti alla nostra rete di consolidare la propria presenza sul mercato oppure di cogliere nuove opportunità. E la missione promozionale dei prossimi mesi incarna perfettamente questo intento».

Sono state 14 le gran medaglie d’oro assegnate all’Italia, 123 quelle d’oro e 297 quelle d’argento. Sono andate soprattutto alla Puglia, seguita da Sicilia, Veneto e Toscana che oltre ad aggiudicarsi i migliori punteggi in assoluto, hanno conquistato anche tre dei 14 premi speciali previsti dalla competizione: Rivelazione Internazionale 2018 vino rosso (La Togata Riserva 2012 - La Togata, Toscana); Rivelazione Internazionale 2018 vino biologico (Maria Costanza Riserva 2013 - G. Milazzo, Sicilia); Rivelazione 2018 Italia (Papale Linea Oro 2015 - Varvaglione, Puglia). Quest'ultima azienda, la Varvaglione di Leporano (Ta), è stata la più premiata con 6 medaglie d'oro e 9 d'argento.

I giudizi erano stati espressi da un panel di 330 giudici internazionali (di cui 32 italiani), tra giornalisti, buyer, enologi e sommelier, chiamati quest’anno a valutare oltre 9.180 vini provenienti da 48 Paesi. Numeri che confermano come l’edizione cinese, sia stata un’edizione da record sul fronte delle iscrizioni e del numero di esperti degustatori partecipanti. Due le new entry, Albania e Kazakistan. La Cina per la prima volta si è collocata tra i primi 5 Paesi per vini iscritti, subito dopo Francia, Spagna, Italia e Portogallo. Chiusa quindi con successo l’edizione extraeuropea di quest’anno, il Concours Mondial de Bruxelles nel 2019 torna di nuovo nel Vecchio Continente (Aigle in Svizzera, dal 2 al 5 maggio), ma intanto si prepara a sbarcare a ottobre nell’ambasciata del Portogallo in Cina (Pechino) e in Svizzera (Berna) per le prossime tappe del tour promozionale.

A seguire, nello stesso mese, sarà la volta di Bratislava in Slovacchia. Chiudono il tour, Cina, Bulgaria, Bruxelles (Salone Megavino, 19-21 ottobre 2018), Tokyo (Wine Complex, ottobre 2018), Shanghai (ProWine China, 13-15 novembre 2018), New York, San Francisco e Parigi (Vinisud, 10 - 12 febbraio 2019).