Al Mosnel di Camignone - nel cuore della zona vitivinicola bresciana - ha stappato la prima delle 5mila bottiglie lungamente custodite nelle seicentesche cantine di famiglia. Vengono da lontano, dalla eccellente vendemmia di dieci anni fa, da incorniciare sotto tutti i punti di vista.

(Mosnel svela il Franciacorta Riserva 2008 5mila bottiglie di un’annata memorabile)

Assente per una indisposizione il fratello Giulio, è toccato lei l'onore e l'onere di presentare l'ultima creatura che si troverà nelle enoteche - costo 50 euro - a partire da settembre. «Un Franciacorta - ha sottolineato - capace di farsi complice del tempo e contemporaneamente sfidare il futuro».

(Mosnel svela il Franciacorta Riserva 2008 5mila bottiglie di un’annata memorabile)

Uve Chardonnay 60%, Pinot bianco 20, Pinot nero 20 prodotte nei 41 ettari dell'azienda che dal 2015 è tutta a conduzione biologica. Il Mosnel è fra le più antiche cantine della zona. La mamma Emanuela Barzanò Barboglio volle, fortissimamente, volle questa azienda modello.

(Mosnel svela il Franciacorta Riserva 2008 5mila bottiglie di un’annata memorabile)

A lei è dedicato il Franciacorta Docg Ebb Extra Brut millesimato 2013. E non si offendano i figli: nella degustazione con altri 4 Franciacorta è quello che personalmente ho apprezzato di più. Vi ho ritrovato un fine perlage dorato e i dolci sentori dell'estate che sta per arrivare ammorbiditi da un eccellente retrogusto di albicocca e pesca.

(Mosnel svela il Franciacorta Riserva 2008 5mila bottiglie di un’annata memorabile)

Non che la nuova Riserva sfiguri, ma preferisco attendere ancora alcuni mesi prima di dare un giudizio definitivo. Auguri per la nuova avvincente sfida.

Per informazioni: www.mosnel.com