Quality Beer Academy. Stand al Salone del Gusto 2018
Quality Beer Academy, il progetto ideato dalla filiale italiana del Gruppo Radeberger per difendere i valori tradizionali della birra e diffondere la sua cultura, sarà dal 20 al 24 settembre a Torino al Salone del Gusto
Con la volontà di perseguire questi propositi, Qba offre corsi e consulenze in collaborazione con Slow Food Italia e con l’Università degli Studi di Scienze Gastronomiche.
Imminente l’occasione in cui questa giovane realtà tornerà a far parlare di sé, Quality Beer Academy infatti sarà dal 20 al 24 settembre a Torino al Salone del Gusto 2018 con una selezione varia e completa che tocca diverse culture, stili e tradizioni, con i tanto apprezzati “one shot” (birre prodotte ad hoc); verranno inoltre promosse le eccellenze di alcuni dei birrai più interessanti del panorama internazionale che si racconteranno in prima persona, come di consueto, al Teatro delle Birre presso lo stand QBA durante numerosi workshop e degustazioni.

All'evento si avrà modo di conoscere i progetti di alcuni birrifici emergenti a livello internazionale: BraufactuM, Brouwerij Boon, Firestone Walker, Kloster Scheyern, Rodenbach. Come sempre territorio, cultura, diversità sono i valori su cui si fonda Quality Beer Academy durante l’iter di ricerca dei birrifici ideali per portare avanti il progetto, dove la sperimentazione e l’innovazione viaggiano pari passo con la sostenibilità. Per questo motivo tutte le birre del progetto vengono prodotte esclusivamente nel loro luogo di origine, nel rispetto della tradizione e con una forte identità rappresentativa.
La differenza di Quality Beer Academy viene fatta scoprendo e degustando l’eccellenza attraverso stili birrari noti e meno noti, celebrando la produzione e l’importazione di birre “vive”, che sappiano trasmettere un’emozione. Qba vuole essere il punto di contatto con le eccellenze di oltre 30 birrifici in Belgio, Germania, Spagna e Stati Uniti per fare in modo che ogni bicchiere sia servito esattamente come il mastro birraio vorrebbe.

«La birra è una delle bevande più antiche mai prodotte dall’uomo ma rimane tuttora un oggetto misterioso per molti. La missione di Qba è quella di offrire gli strumenti necessari per valutare autonomamente tutti i suoi aspetti, dalla produzione al servizio, dal colore all’aroma, sino al food pairing ideale, per garantire sempre la miglior esperienza gustativa possibile», raccontano i ragazzi del team di Quality Beer Academy.
Non stupisce quindi la presenza nel progetto delle grandi birre tedesche del territorio come Radeberger, Schöfferhofer, Berliner Kindl, Berliner Pilsner, Hovels e Dab, senza dimenticare le piccole produzioni di microbirrifici di Hasen, Jever e Allergàuer e le birre conventuali come Kloster Scheyern e Norbertus. Fanno parte del progetto anche le birre del gruppo Damm, fondato nel 1876 dall’alsaziano August Kuentzmann, emigrato in Spagna.
Per informazioni: www.qualitybeeracademy.it
Imminente l’occasione in cui questa giovane realtà tornerà a far parlare di sé, Quality Beer Academy infatti sarà dal 20 al 24 settembre a Torino al Salone del Gusto 2018 con una selezione varia e completa che tocca diverse culture, stili e tradizioni, con i tanto apprezzati “one shot” (birre prodotte ad hoc); verranno inoltre promosse le eccellenze di alcuni dei birrai più interessanti del panorama internazionale che si racconteranno in prima persona, come di consueto, al Teatro delle Birre presso lo stand QBA durante numerosi workshop e degustazioni.

All'evento si avrà modo di conoscere i progetti di alcuni birrifici emergenti a livello internazionale: BraufactuM, Brouwerij Boon, Firestone Walker, Kloster Scheyern, Rodenbach. Come sempre territorio, cultura, diversità sono i valori su cui si fonda Quality Beer Academy durante l’iter di ricerca dei birrifici ideali per portare avanti il progetto, dove la sperimentazione e l’innovazione viaggiano pari passo con la sostenibilità. Per questo motivo tutte le birre del progetto vengono prodotte esclusivamente nel loro luogo di origine, nel rispetto della tradizione e con una forte identità rappresentativa.
La differenza di Quality Beer Academy viene fatta scoprendo e degustando l’eccellenza attraverso stili birrari noti e meno noti, celebrando la produzione e l’importazione di birre “vive”, che sappiano trasmettere un’emozione. Qba vuole essere il punto di contatto con le eccellenze di oltre 30 birrifici in Belgio, Germania, Spagna e Stati Uniti per fare in modo che ogni bicchiere sia servito esattamente come il mastro birraio vorrebbe.

«La birra è una delle bevande più antiche mai prodotte dall’uomo ma rimane tuttora un oggetto misterioso per molti. La missione di Qba è quella di offrire gli strumenti necessari per valutare autonomamente tutti i suoi aspetti, dalla produzione al servizio, dal colore all’aroma, sino al food pairing ideale, per garantire sempre la miglior esperienza gustativa possibile», raccontano i ragazzi del team di Quality Beer Academy.
Non stupisce quindi la presenza nel progetto delle grandi birre tedesche del territorio come Radeberger, Schöfferhofer, Berliner Kindl, Berliner Pilsner, Hovels e Dab, senza dimenticare le piccole produzioni di microbirrifici di Hasen, Jever e Allergàuer e le birre conventuali come Kloster Scheyern e Norbertus. Fanno parte del progetto anche le birre del gruppo Damm, fondato nel 1876 dall’alsaziano August Kuentzmann, emigrato in Spagna.
Per informazioni: www.qualitybeeracademy.it


