Yell’oh, la fruit beer di Liefmans. Ideale per l'estate, da servire con ghiaccio
Ok, potrebbe far storcere il naso ai “puri” del mondo della birra artigianale, ma il mercato è bello perché vario e perché c’è chi apprezza anche una birra da bere con ghiaccio e frutta
Trattasi del birrificio Liefmans (distribuito da Interbrau) che lancia la nuova Yell’oh nell’estate del mercato italiano. Dopo aver spopolato tra spiagge e locali con la Fruitesse on the rocks, Liefmans propone la nuova fruit beer, un mix di frutta e birra belga da servire con ghiaccio, ideata pare per essere servita come aperitivo “alternativo”.

Lo storico birrificio fiammingo, da tre secoli e mezzo nome affermato nel panorama brassicolo, aveva già proposto l’ormai classica Fruitesse a base di ciliegie e lamponi. Stavolta invece i master blenders di Liefmans hanno creato la nuova fruit beer candidata a diventare la più “stappata” dell’estate 2018.
Birre belga più lime, mela, fiori di sambuco, basilico e ananas, un ampio bicchiere colmo di ghiaccio ed ecco pronta la Liefmans Yell’oh “on the rocks”!

«Una specialità dal sapore extra fruttato - commenta la squadra belga - dove mela e ananas danno colore e gusto. Differenti negli ingredienti e nel sapore, le due Liefmans hanno in comune il grado alcolico (3,8% del volume), i formati (bottiglia da 25 cl e fusto da 20 litri) ma soprattutto la capacità di rinfrescare e dissetare con gusto, conferendo al momento dell’aperitivo la briosità di un party sulla spiaggia».

Non vi aspettereste un prodotto del genere da un birrificio belga? Beh, in realtà Liefmans da sempre produce anche le birre blended, unendo diverse tipologie di birra. In passato la miscelazione era usata per meglio conservare la birra durante le estati calde, quando i sistemi di refrigerazione non esistevano. Gli aromi delle birre Liefmans derivano dal processo di fermentazione mista, in tini aperti, dalla miscela di birre giovani e mature e dalla maturazione in bottiglia all’interno delle cantine di Oudenaarde. Insomma, tra tradizione e innovazione, non ci si annoia mai nel mondo brassicolo del Belgio.
Per informazioni: www.liefmans.be
Distribuito da:
Interbrau
www.interbrau.it

Lo storico birrificio fiammingo, da tre secoli e mezzo nome affermato nel panorama brassicolo, aveva già proposto l’ormai classica Fruitesse a base di ciliegie e lamponi. Stavolta invece i master blenders di Liefmans hanno creato la nuova fruit beer candidata a diventare la più “stappata” dell’estate 2018.
Birre belga più lime, mela, fiori di sambuco, basilico e ananas, un ampio bicchiere colmo di ghiaccio ed ecco pronta la Liefmans Yell’oh “on the rocks”!

«Una specialità dal sapore extra fruttato - commenta la squadra belga - dove mela e ananas danno colore e gusto. Differenti negli ingredienti e nel sapore, le due Liefmans hanno in comune il grado alcolico (3,8% del volume), i formati (bottiglia da 25 cl e fusto da 20 litri) ma soprattutto la capacità di rinfrescare e dissetare con gusto, conferendo al momento dell’aperitivo la briosità di un party sulla spiaggia».

Non vi aspettereste un prodotto del genere da un birrificio belga? Beh, in realtà Liefmans da sempre produce anche le birre blended, unendo diverse tipologie di birra. In passato la miscelazione era usata per meglio conservare la birra durante le estati calde, quando i sistemi di refrigerazione non esistevano. Gli aromi delle birre Liefmans derivano dal processo di fermentazione mista, in tini aperti, dalla miscela di birre giovani e mature e dalla maturazione in bottiglia all’interno delle cantine di Oudenaarde. Insomma, tra tradizione e innovazione, non ci si annoia mai nel mondo brassicolo del Belgio.
Per informazioni: www.liefmans.be
Distribuito da:
Interbrau
www.interbrau.it


