Una situazione nella quale potrebbe intervenire la Regione stessa, anche se le vicende del Consorzio non sono chiaramente una sua diretta responsabilità.

Fabio Rolfi (Consorzio Oltrepò al punto di rottura Ma per la Regione è meglio aspettare...)
Fabio Rolfi

Dalle ultime notizie pare che - così hanno fatto sapere fonti vicine al neo assessore all'agricoltura Fabio Rolfi - sia in corso un approfondimento sulla delicata e complessa questione che interessa la più grande zona vitivinicola lombarda. «Per ora nessuna presa di posizione ufficiale, attendiamo l'evolversi della situazione».

Certo è che fra il rilancio di Riccagioia, l'Università del vino lombardo, e la dura presa di posizione e le dimissioni di quasi una quindicina di soci dal Consorzio, non vi è pace fra i produttori. Anzi, pare l'inizio di un regolamento di conti.

Da questi conti non emergono solo le troppe cantine con mentalità diverse e la difficoltà di fare squadra: qui manca una regia attenta, un Governo che presti maggiore attenzione a questo comparto fondamentale. Perché se il boom del Prosecco aveva dietro sé la Regione Veneto, il successo dei vini altoatesini può solidamente contare sul sostegno della provincia di Bolzano e le cooperative emiliane si muovono d'intesa con la giunta regionale, un Oltrepò Pavese che appena aveva cominciato ad alzarsi e a mostrare all'Italia tutta le proprie potenzialità portrebbe invece sfaldarsi. La Regione, infatti, «attende l'evolversi della situazione», ma non potrà non intervenire anche solo per svolgere un ruolo di mediazione...