Ma è stata posta attenzione anche ai pericoli in agguato con gli accordi internazionali. Il premier ha potuto vedere le ultime novità del vino create dall’ingegno delle aziende agricole e la top ten dei vitigni autoctoni che stanno conquistando sempre più spazio sulle tavole degli italiani.

Roberto Moncalvo e Paolo Gentiloni (Vinitaly, Gentiloni allo stand Coldiretti tra innovazione e trattati internazionali)
Roberto Moncalvo e Paolo Gentiloni

A preoccupare i viticoltori tuttavia - ha rilevato la Coldiretti - sono anche i trattati internazionali firmati dalla Ue, dal Ceta con il Canada a quello con il Giappone, fino al negoziato sul Mercosur con il Sudamerica, che rischiano di legalizzare le imitazioni di centinaia di vini Made in Italy, a partire dal pregiato Amarone.