I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio dell’Istituto Trentodoc ed evidenziano come Trentino ed Italia trainino le vendite e le conseguenti crescite. I mercati esteri (in particolare Usa e Asia) sono sostanzialmente stabili.

(Trentodoc, 9 milioni di bottiglie nel 2017 Valore totale da 100 milioni di euro,  14%)

«La crescita di questi ultimi anni - osserva il presidente Enrico Zanoni - premia il costante impegno all’eccellenza dei nostri associati, ed il crescente riconoscimento al Trentino quale territorio ad alta vocazione spumantistica».

Uvaggio selezionato, territorio esclusivamente trentino, rifermentazione in bottiglia e contatto prolungato con i lieviti: sono questi gli elementi distintivi del metodo classico Trentodoc, realizzato a partire da uve Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco e Pinot Meunier, i cui vitigni sono coltivati fino a 800 metri sul livello del mare.
 
Per informazioni: www.trentodoc.com