Trentodoc, 9 milioni di bottiglie nel 2017 per un valore totale di 100 milioni di euro
La crescita di Trentodoc continua. Anche nel 2017 si conferma il trend positivo degli ultimi anni: 9 milioni di bottiglie vendute (+11% rispetto al 2016) ed un valore complessivo di oltre 100 milioni (+14% sul 2016)
I dati sono stati raccolti dall’Osservatorio dell’Istituto Trentodoc ed evidenziano come Trentino ed Italia trainino le vendite e le conseguenti crescite. I mercati esteri (in particolare Usa e Asia) sono sostanzialmente stabili.

«La crescita di questi ultimi anni - osserva il presidente Enrico Zanoni - premia il costante impegno all’eccellenza dei nostri associati, ed il crescente riconoscimento al Trentino quale territorio ad alta vocazione spumantistica».
Uvaggio selezionato, territorio esclusivamente trentino, rifermentazione in bottiglia e contatto prolungato con i lieviti: sono questi gli elementi distintivi del metodo classico Trentodoc, realizzato a partire da uve Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco e Pinot Meunier, i cui vitigni sono coltivati fino a 800 metri sul livello del mare.
Per informazioni: www.trentodoc.com

«La crescita di questi ultimi anni - osserva il presidente Enrico Zanoni - premia il costante impegno all’eccellenza dei nostri associati, ed il crescente riconoscimento al Trentino quale territorio ad alta vocazione spumantistica».
Uvaggio selezionato, territorio esclusivamente trentino, rifermentazione in bottiglia e contatto prolungato con i lieviti: sono questi gli elementi distintivi del metodo classico Trentodoc, realizzato a partire da uve Chardonnay, Pinot nero, Pinot bianco e Pinot Meunier, i cui vitigni sono coltivati fino a 800 metri sul livello del mare.
Per informazioni: www.trentodoc.com

