Live Wine chiude la quarta edizione 190 espositori, successo internazionale
Il Salone Internazionale del Vino Artigianale svoltosi al Palazzo del Ghiaccio di Milano dal 3 al 5 marzo, ha chiuso con un crescente successo di espositori e pubblico. Ben 4mila i visitatori di questa edizione
Gli organizzatori Christine Marzani e Lorenzo de’ Grassi hanno voluto sottolineare il carattere internazionale della manifestazione: «Un’edizione notevolmente internazionale del Salone del Vino Artigianale sia in termini di espositori (con Austria, Spagna, Francia e Slovenia fortemente presenti) sia per quanto riguarda il pubblico. Ma siamo soprattutto felici della soddisfazione dei nostri espositori che è la cosa più importante per chi organizza una manifestazione di questo tipo».

Le aspettative sono state ampiamente soddisfatte e i numeri lo dimostrano: 4mila visitatori di cui quasi mille operatori (ristoranti, enoteche, sommelier professionisti e distribuzioni internazionali); 165 espositori di cui 160 le cantine (25% estere) e 5 le distribuzioni; circa 900 i vini in assaggio; 18 banchi dedicati al cibo di qualità artigianale; 300 giornalisti e blogger accreditati.
Il Palazzo del Ghiaccio, location indiscussa per il suo fascino estetico, ha permesso di degustare i vini di produttori italiani e stranieri in un contesto ampio e luminoso che grazie alla sua struttura gode di un’acustica particolarmente riposante.

Hanno registrato un particolare seguito le degustazioni speciali dedicate ai vini di Austria e Spagna, focus di questa edizione. Grande partecipazione anche per la tavola rotonda “Vini Stellati” tenuta da Stefano Caffarri che ha visto come relatori Luca Gargano, presidente di Velier e ideatore del marchio Triple A, Vincenzo Donatiello, sommelier del tre stelle “Piazza Duomo” di Alba e Thomas Piras, sommelier e co-proprietario del neo-stellato Contraste di Milano.
A coronamento dell’evento, anche quest’anno le serate live wine night, organizzate in diversi ristoranti ed enoteche della città, hanno permesso a produttori e consumatori di incontrarsi in un ambiente conviviale e di avere un confronto più ravvicinato e diretto.
Per informazioni: www.livewine.it

Le aspettative sono state ampiamente soddisfatte e i numeri lo dimostrano: 4mila visitatori di cui quasi mille operatori (ristoranti, enoteche, sommelier professionisti e distribuzioni internazionali); 165 espositori di cui 160 le cantine (25% estere) e 5 le distribuzioni; circa 900 i vini in assaggio; 18 banchi dedicati al cibo di qualità artigianale; 300 giornalisti e blogger accreditati.
Il Palazzo del Ghiaccio, location indiscussa per il suo fascino estetico, ha permesso di degustare i vini di produttori italiani e stranieri in un contesto ampio e luminoso che grazie alla sua struttura gode di un’acustica particolarmente riposante.

Hanno registrato un particolare seguito le degustazioni speciali dedicate ai vini di Austria e Spagna, focus di questa edizione. Grande partecipazione anche per la tavola rotonda “Vini Stellati” tenuta da Stefano Caffarri che ha visto come relatori Luca Gargano, presidente di Velier e ideatore del marchio Triple A, Vincenzo Donatiello, sommelier del tre stelle “Piazza Duomo” di Alba e Thomas Piras, sommelier e co-proprietario del neo-stellato Contraste di Milano.
A coronamento dell’evento, anche quest’anno le serate live wine night, organizzate in diversi ristoranti ed enoteche della città, hanno permesso a produttori e consumatori di incontrarsi in un ambiente conviviale e di avere un confronto più ravvicinato e diretto.
Per informazioni: www.livewine.it

