Col Vetoraz, nel calice tutte le declinazioni della natura
Tra le proposte della cantina veneta troviamo il Valdobbiadene Docg dry millesimato, avvolgente e aromatico, e il Valdobbiadene Docg brut, intenso e profumato
Da sempre Col Vetoraz si avvicina alla natura con profondo rispetto, in un territorio, quello delle colline del Valdobbiadene Docg, di indiscusso fascino e dalle pendenze estreme difficili da trattare, dove ogni vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano e per questo è definita eroica.

Una terra eletta e di indiscussa eccellenza, capace di regalare vini di grande carattere e pregio ottenuti lavorando con amore, ascoltando e adattandosi ai cicli naturali senza nulla togliere né aggiungere a quanto già la natura è in grado di offrire. Un metodo che rende questi spumanti complici di indimenticabili momenti di condivisione e veri signori del benvenuto, interpretando a pieno quella che è la natura intrinseca del Prosecco Superiore.
Il Valdobbiadene Docg dry millesimato, considerato dal consumatore la migliore espressione della denominazione, è un vino che coinvolge con la sua spiccata aromaticità e rotondità, conferitegli da un’intensa espressione di aromi garantita anche dalla favorevole disposizione dei vigneti da cui ha origine, adagiati in un anfiteatro naturale compreso tra le montagne alle spalle, strategico riparo dai venti freddi del nord, e le dolci colline di Valdobbiadene.

E poi il Valdobbiadene Docg brut, vino di grande tendenza proveniente dai vigneti di collina esposti a ponente, dove la maturazione delle uve raggiunge livelli ideali alla produzione di questo spumante. Adatto ai palati che prediligono il secco, è un vino asciutto, sapido e intenso, dal perlage fine e persistente, una spuma cremosa e dal gusto privo di spigolosità ma delicatamente profumato, grazie ai floreali di rosa, agrumi, acacia e ai fruttati di pesca bianca, pera e mela. Perfetto per un aperitivo ma piacevole anche abbinato a crostacei e pesci pregiati.
Questi spumanti, insieme alle altre referenze firmate Col Vetoraz, vi aspettano in degustazione alla prossima edizione di Vinitaly dal 15 al 18 aprile 2018 (Pad. 6 - stand C5), occasione nella quale l’azienda celebrerà i suoi 25 anni.
Per informazioni: www.colvetoraz.it

Paolo De Bortoli, Francesco Miotto e Loris Dall'Acqua
Una terra eletta e di indiscussa eccellenza, capace di regalare vini di grande carattere e pregio ottenuti lavorando con amore, ascoltando e adattandosi ai cicli naturali senza nulla togliere né aggiungere a quanto già la natura è in grado di offrire. Un metodo che rende questi spumanti complici di indimenticabili momenti di condivisione e veri signori del benvenuto, interpretando a pieno quella che è la natura intrinseca del Prosecco Superiore.
Il Valdobbiadene Docg dry millesimato, considerato dal consumatore la migliore espressione della denominazione, è un vino che coinvolge con la sua spiccata aromaticità e rotondità, conferitegli da un’intensa espressione di aromi garantita anche dalla favorevole disposizione dei vigneti da cui ha origine, adagiati in un anfiteatro naturale compreso tra le montagne alle spalle, strategico riparo dai venti freddi del nord, e le dolci colline di Valdobbiadene.

E poi il Valdobbiadene Docg brut, vino di grande tendenza proveniente dai vigneti di collina esposti a ponente, dove la maturazione delle uve raggiunge livelli ideali alla produzione di questo spumante. Adatto ai palati che prediligono il secco, è un vino asciutto, sapido e intenso, dal perlage fine e persistente, una spuma cremosa e dal gusto privo di spigolosità ma delicatamente profumato, grazie ai floreali di rosa, agrumi, acacia e ai fruttati di pesca bianca, pera e mela. Perfetto per un aperitivo ma piacevole anche abbinato a crostacei e pesci pregiati.
Questi spumanti, insieme alle altre referenze firmate Col Vetoraz, vi aspettano in degustazione alla prossima edizione di Vinitaly dal 15 al 18 aprile 2018 (Pad. 6 - stand C5), occasione nella quale l’azienda celebrerà i suoi 25 anni.
Per informazioni: www.colvetoraz.it

