Il 20% proviene da Mazon, con un'esposizione dei vigneti ad ovest ed un'altitudine di circa 350 metri; 40% da Pinzon con vigneti posti a ovest e un'altitudine di circa 450 metri e 40% da Glen, con esposizione a sud/sud-ovest ed un'altitudine che arriva a 650 metri sul livello del mare.

(Marjon, ultimo nato di Cantina Tramin Tre uve per un solo Pinot Nero)

Marjon si presenta di colore rubino con sfumature granate. I profumi sono fruttati con sentori di frutti di bosco, prugna, ciliegia e note speziate di erbe. In bocca tannini morbidi e un piacevole nerbo di freschezza riconduce immediatamente all'altitudine alla quale si trovano i vigneti, conferendo carattere e al tempo stesso eleganza. Finale fruttato e succoso con evidenti note speziate.

Il nome Marjon si deve al toponimo che indica un’area detritica sovrastante i vigneti di Glen e Pinzon. Una parola che a sua volta deriva da Marranea, ovvero “frammenti di ghiaia” nell’antica lingua indoeuropea prelatina. Ed è infatti la presenza di scheletro di origine calcarea a caratterizzare i vigneti sottostanti coltivati a Pinot Nero. Con Marjon si arricchisce quindi la gamma dei vini da uve a bacca rossa di Cantina Tramin. Se negli anni l'azienda è diventata celebre per l'espressione olfattiva dei suoi vini bianchi e in particolare per il suo Gewürztraminer, la sua storia è segnata da importanti produzioni anche di vini rossi.

La cantina che conosciamo oggi è nata infatti dalla fusione nel 1971 tra Cantina Tramin (nata nel 1898) e la Cantina di Egna (fondata nel 1893, anno di nascita delle prime cantine cooperative in Alto Adige), nei cui dintorni si trovano le località di Mazon, Pinzon e Glen. Marjon è in vendita in enoteca ad un prezzo medio di 18 euro.

Per informazioni: www.cantinatramin.it