Assuli, l’azienda dei Caruso. Tutto il fascino della Sicilia nei suoi vini
Carattere e personalità: l’intensità di un territorio in un calice di vino. Il desiderio della Famiglia Caruso dell’azienda vinicola Assuli, di Trapani, è quello di portare contrasti e colori della Sicilia nei loro vini
Una famiglia di imprenditori quella Caruso, dedita da anni ad attività imprenditoriali in un diverso settore, quello dei marmi, che però ha sempre mantenuto un forte legame con la campagna ed in particolare con le vigne, disponendo di 110 ettari di terreno tutti tra i 100 e i 250 metri sul livello del mare, dedicati esclusivamente ai cultivar della zona, dal Nero D’Avola allo Zibibbo, dal Grillo al Perricone, dal Catarratto al Pignatello.

La produzione dei vini Assuli viene portata avanti attraverso moderne tecniche di vinificazione che esaltano la potenza espressiva delle uve autoctone, ottenendo in questo modo una qualità sempre migliore, restando fedele alla tradizione.
La famiglia Caruso crede fermamente nella tipicità dei vitigni autoctoni e nell’importanza della cultura contadina. L’identità del territorio, la sua particolarità, le caratteristiche del terroir sono alla base della filosofia di questa cantina, saldamente legata al patrimonio aromatico della propria terra, la Sicilia, ma ormai pronta alla sfida dell’internazionalizzazione, aprendosi pian piano a nuovi spazi di mercato globale.
La degustazione milanese autunnale presso il Ristorante Il Tartufotto ha sottoposto all’attenzione dei commensali degli abbinamenti particolari, che hanno esaltato il carattere e la personalità dei vini Assuli. Si è partiti dall' aperitivo con le Peschiole abbinato al Fiordiligi Grillo 100%; a seguire il polpo arrostito su pappa al pomodoro affiancato al Donna Angelica Doc Sicilia Catarratto Grillo e Zibibbo.

Con il tagliolino artigianale con burro al tartufo crema di parmigiano e tartufo nero fresco, si è degustato il Furioso Terre siciliane Igt Perricone al 100%; con il filetto di maialino su purea di carote alla birra, cime di rapa e burrata liquida un altro rosso è stato protagonista, l’Orlando Riserva Doc Sicilia Rosso Nero d’Avola.

In conclusione, con le ricottine mantecate con salsa del tartufaio, mostarda di Cremona al tartufo e miele al tartufo la vera novità: il Passito Terre Siciliane di Assuli. Il Passito, insieme all’Olio Assuli-Nocellara e Biancolilla, rappresentano infatti la vera notizia per l’azienda. Il Passito in particolare uscirà a dicembre, ce ne saranno soltanto 2mila bottiglie da 0,50, prodotto con uve coltivate di fronte alla cantina, appassite da fine agosto a fine settembre su graticci di abete al sole della Sicilia.

Quando ho chiesto a Roberto, titolare dell’azienda quale sarà il nome dell’ultima scommessa della famiglia, mi ha risposto semplicemente: «Passito Assuli», perché unico resterà, non ve ne saranno altri dello stesso genere. L’azienda ha subito un’importante trasformazione societaria che non cambierà l’impostazione produttiva né tantomeno affievolirà il legame con il territorio. Assuli continuerà quindi il percorso intrapreso già da tempo e che ha portato importanti riconoscimenti, valorizzando in particolare i vini monocultivar da uve autoctone, con maggiore attenzione fra tutti al Nero D’avola e al Grillo.
Per informazioni: www.assuli.it

La produzione dei vini Assuli viene portata avanti attraverso moderne tecniche di vinificazione che esaltano la potenza espressiva delle uve autoctone, ottenendo in questo modo una qualità sempre migliore, restando fedele alla tradizione.
La famiglia Caruso crede fermamente nella tipicità dei vitigni autoctoni e nell’importanza della cultura contadina. L’identità del territorio, la sua particolarità, le caratteristiche del terroir sono alla base della filosofia di questa cantina, saldamente legata al patrimonio aromatico della propria terra, la Sicilia, ma ormai pronta alla sfida dell’internazionalizzazione, aprendosi pian piano a nuovi spazi di mercato globale.
La degustazione milanese autunnale presso il Ristorante Il Tartufotto ha sottoposto all’attenzione dei commensali degli abbinamenti particolari, che hanno esaltato il carattere e la personalità dei vini Assuli. Si è partiti dall' aperitivo con le Peschiole abbinato al Fiordiligi Grillo 100%; a seguire il polpo arrostito su pappa al pomodoro affiancato al Donna Angelica Doc Sicilia Catarratto Grillo e Zibibbo.

Con il tagliolino artigianale con burro al tartufo crema di parmigiano e tartufo nero fresco, si è degustato il Furioso Terre siciliane Igt Perricone al 100%; con il filetto di maialino su purea di carote alla birra, cime di rapa e burrata liquida un altro rosso è stato protagonista, l’Orlando Riserva Doc Sicilia Rosso Nero d’Avola.

In conclusione, con le ricottine mantecate con salsa del tartufaio, mostarda di Cremona al tartufo e miele al tartufo la vera novità: il Passito Terre Siciliane di Assuli. Il Passito, insieme all’Olio Assuli-Nocellara e Biancolilla, rappresentano infatti la vera notizia per l’azienda. Il Passito in particolare uscirà a dicembre, ce ne saranno soltanto 2mila bottiglie da 0,50, prodotto con uve coltivate di fronte alla cantina, appassite da fine agosto a fine settembre su graticci di abete al sole della Sicilia.

Quando ho chiesto a Roberto, titolare dell’azienda quale sarà il nome dell’ultima scommessa della famiglia, mi ha risposto semplicemente: «Passito Assuli», perché unico resterà, non ve ne saranno altri dello stesso genere. L’azienda ha subito un’importante trasformazione societaria che non cambierà l’impostazione produttiva né tantomeno affievolirà il legame con il territorio. Assuli continuerà quindi il percorso intrapreso già da tempo e che ha portato importanti riconoscimenti, valorizzando in particolare i vini monocultivar da uve autoctone, con maggiore attenzione fra tutti al Nero D’avola e al Grillo.
Per informazioni: www.assuli.it


