
Cocktail e panettone, si può fare! Il brindisi per le feste è mixology
L’onda crescente del bere miscelato potrebbe arrivare quest’anno fino alle festività natalizie e di Capodanno. Le bollicine tradizionale non perdono il loro appeal ma i nuovi brindisi potrebbero prendere altre strade. Soprattutto tra i giovani e per palati fini, il cin-cin più atteso dell’anno potrebbe avere sapori e colori diversi
30 novembre 2018 alle ore 10:59
Ormai sdoganata la tendenza a gustare piatti gourmet per pranzo o cena in abbinamento a cocktail elaborati appositamente, ora questi vengono accostati anche ai dolci e, in particolar modo, al dolce principe del Natale: il panettone.

Nel corso della manifestazione Panettone Day 2018, concorso che celebra il prodotto simbolo della pasticceria italiana due mixologist lombardi hanno creato due originali proposte per chi volesse buttarsi nell’anno nuovo con un tocco di originalità e ventata nuova.
Ivan Patruno, bar manager del Bulk cocktail bar dell’Hotel Viu a Milano, propone una ricetta che lavora per similitudine riprendendo il profumo degli ingredienti del panettone e lavorando su sapori puliti capaci di esaltare gli aromi principali.

«La proposta di questo drink - spiega - nasce dall’idea di creare un cocktail fresco e secco, con profumi capaci di richiamare le note aromatiche del panettone e al contempo preparare la bocca al morso successivo».
La creazione di Ivan Patruno è un cocktail analcolico a base di acqua tonica, scorza d’arancia e zenzero, elaborato seguendo le nuove tendenze alcol free e perfetto per chi ama i cocktail dal gusto secco.

Gioca invece su profumi floreali e note agrumate, la proposta firmata da Andrea Paci, bartender e manager del Lo Scalo di Como che ha ideato lo “Shy Punch” un cocktail a base gin con infuso di tè verde, sciroppo di lavanda del Lago di Como, succo di lime, orange e mandarin bitter, bitter alla tonica, essenza di pepe nero. Un drink con una bella nota acida che gioca ed esalta le caratteristiche organolettiche del panettone, pulendo la bocca e alleggerendo il palato.

«L’idea del cocktail - commenta Andrea Paci - è legata al prodotto di base che abbiamo deciso di utilizzare, il The Sister’s Gin, che è un gin a base di violetta. Tutto il drink si sviluppa partendo dal suo profumo per andare a giocare sui fiori, si prosegue con lo sciroppo di lavanda, continuando con nota agrumata del tè verde, per finire con una forte spezia, che a mio parere ben si accostata con il panettone: il pepe nero».

Nel corso della manifestazione Panettone Day 2018, concorso che celebra il prodotto simbolo della pasticceria italiana due mixologist lombardi hanno creato due originali proposte per chi volesse buttarsi nell’anno nuovo con un tocco di originalità e ventata nuova.
Ivan Patruno, bar manager del Bulk cocktail bar dell’Hotel Viu a Milano, propone una ricetta che lavora per similitudine riprendendo il profumo degli ingredienti del panettone e lavorando su sapori puliti capaci di esaltare gli aromi principali.

Ivan Patruno
«La proposta di questo drink - spiega - nasce dall’idea di creare un cocktail fresco e secco, con profumi capaci di richiamare le note aromatiche del panettone e al contempo preparare la bocca al morso successivo».
La creazione di Ivan Patruno è un cocktail analcolico a base di acqua tonica, scorza d’arancia e zenzero, elaborato seguendo le nuove tendenze alcol free e perfetto per chi ama i cocktail dal gusto secco.

Gioca invece su profumi floreali e note agrumate, la proposta firmata da Andrea Paci, bartender e manager del Lo Scalo di Como che ha ideato lo “Shy Punch” un cocktail a base gin con infuso di tè verde, sciroppo di lavanda del Lago di Como, succo di lime, orange e mandarin bitter, bitter alla tonica, essenza di pepe nero. Un drink con una bella nota acida che gioca ed esalta le caratteristiche organolettiche del panettone, pulendo la bocca e alleggerendo il palato.

«L’idea del cocktail - commenta Andrea Paci - è legata al prodotto di base che abbiamo deciso di utilizzare, il The Sister’s Gin, che è un gin a base di violetta. Tutto il drink si sviluppa partendo dal suo profumo per andare a giocare sui fiori, si prosegue con lo sciroppo di lavanda, continuando con nota agrumata del tè verde, per finire con una forte spezia, che a mio parere ben si accostata con il panettone: il pepe nero».

