Si tratta di “The district of beverage”, il cui obiettivo è selezionare i migliori spirit da tutto il mondo che OnestiGroup di Fiorenzuola d’Arda (Pc) propone agli operatori Horeca e ai palati più esigenti. In questo contesto si inserisce Sipsmith Gin, nato a Londra nel 2009 dopo quasi 200 anni dalla chiusura dell’ultima “Copper Distillery” in città. Un distillato realizzato a mano in piccole quantità da esperti distillatori secondo le tradizionali ricette e tecniche del gin londinese.

Jared Brown (Sipsmith, il gin è a Londra dopo 2 secoli Il guru Jared Brown lo porta a Milano)
Jared Brown

Master Distiller e socio fondatore di Sipsmith Gin è Jared Brown, uno dei massimi rappresentanti della cultura del London Dry Gin e un autorevole storico delle bevande. Con la moglie Anistatia Miller ha pubblicato oltre 30 libri su mixology, cocktail, alcolici.

A Milano, al bancone dell’Oblio, sul Naviglio Grande, ha presentato il Sipsmith London Gin Dry (41,6% vol) e i suoi fratelli Sloe (29% vol) e Vjop, Very juniper over proof (57,7% vol). «Sipsmith London Dry Gin - ha ricordato Jared Brown - nasce da dieci classici botanical lasciati in macerazione per una notte. All’olfatto sviluppa note floreali rinvigorite dalla fragranza delle bacche di ginepro e dalla freschezza degli agrumi. Al palato rivela sentori di vaniglia e spezie. Un London Dry Gin di gran carattere».

(Sipsmith, il gin è a Londra dopo 2 secoli Il guru Jared Brown lo porta a Milano)

Dopo la raccolta autunnale, le bacche di prugnolo selvatico riposano nel London Dry per 3-4 mesi dando vita a Sipsmith Sloe, un gin alle bacche di prugnolo selvatico che al naso presenta note di ribes nero e un morbido aroma di ciliegia. Al palato è fresco e vivace.

Per informazioni: www.onestigroup.com