Gian Franco e Claudio Cavallero ne producono 25mila bottiglie in quel di Asti, l'80% esportate nei Paesi asiatici, Usa e Canada. «Il Gin - ha raccontato Gian Franco a Milano durante una conferenza stampa - ha aperto porte incredibili anche al mercato del vino in Giappone, nelle Filippine, Vietnam, Thailandia e Malesia. Noi riusciamo a vendere il nostro pregiato Barbera piemontese in realtà lontanissime grazie alla penetrazione di questo prodotto».

(Futuro tutto da scoprire per il Gin L’Italia investa, i Cavallero fanno scuola)

Il Gin è una bevanda ottenuta dall'infusione di bacche di ginepro in alcool prodotto dalla distillazione di cereali - grano, orzo, frumento e segale - aromatizzato con piante, in particolare lavanda, iris, rose, e spezie; il gusto non deve prevaricare quello del ginepro.

A Milano sono stati presentati i tre “Gin Agricolo”: Evra, Blagheur e Gadan. Tre prodotti di punta dell'azienda che possono sugellare degnamente una serata fra amici. Il Gin agricolo è un liquore con una ricetta unica basato sull'utilizzo di varietà e quantità specifiche di componenti, interamente provenienti dal Piemonte coltivate direttamente dai fratelli Cavallero e utilizzate fresche.

Indipendente, fiero, coraggioso, imprevedibile e con il gusto dell'avventura, Gian Franco porta avanti il suo sogno: produrre un Gin che sia interamente frutto del territorio, del quale possa seguire la filiera produttiva, utilizzando solo ingredienti freschi, botaniche selezionate e coltivate a kilometro zero.

Già co-proprietario dell'Azienda vinicola Sant'Agata - notevoli il Barbera d'Asti superiore Altea e il Pro Nobis Ruche rivalorizzato da un parroco contadino - sei anni fa si è lanciato nell'avventura del produrre un Gin tutto piemontese, con peculiarità e gusto inconfondibile. Dai tremila metri iniziali è passato a 4 ettari di terreno per coltivare le botaniche più adatte aumentando di pari passo anche le specie di piante messe a dimora che son passate da 20 a 35. E la sfida continua perché vi è un mercato tutto da conquistare.

Per informazioni: www.santagata.com