Unico comun denominatore, la costante e continua ricerca della qualità per dare l'assalto, su fronti opposti, ai mercati esteri. Di Vivite, il Festival promosso da Alleanza Cooperative leader con il 60% della produzione nazionale, ne abbiamo già parlato sottolineando che per questa realtà l'obiettivo non è solo raccogliere uve dai grandi e piccoli vignaioli, ma anche ricercare una nuova sostenibilità ambientale e creare utili e guadagni necessari ad affrontare le nuove sfide del mercato globale.

(Sostenibilità e qualità I due grandi obiettivi dei vignaioli italiani)

Sul fronte opposto merita attenzione lo sforzo della famiglia piemontese Monchiero fondata nel 1954. Nel cuore del Barolo, produce 40mila bottiglie a Castiglione Falletto, in provincia di Cuneo, in un paesaggio vitivinicolo riconosciuto come patrimonio dell’Umanità. 12 ettari sparsi fra Castiglione e la Morra su marne arenarie dove sono stai messi a dimora vitigni di Nebbiolo, Dolcetto, Barbera, Arneis e Moscato.

La famiglia Monchiero, guidata dal 1978 dal padre-enologo Vittorio, affiancato dalla moglie e dai due figli produce una decina di etichette che per l'80% esporta in America, Australia e Nord Europa. Sette quelle in degustazione nel capoluogo che hanno accompagnato, fra l'altro, un magnifico piatto di tagliolini al tartufo nero. Superbo il bianco Arneis mentre i sei rossi-Barbera, Nebbiolo e Barolo delle annate 2012-14 E 16- si sono dimostrati forti e compatti come la famiglia Monchiero che «vive un rapporto di simbiosi con il territorio - come ha detto Vittorio Monchiero - fonte di vita, fatica e soddisfazione».

(Sostenibilità e qualità I due grandi obiettivi dei vignaioli italiani)

Ecco il mondo del vino, di Davide e Golia, che cammina e continua a crescere. E vale la pena ricordare alcune cifre di questa complessa realtà con aziende che per il 63% hanno meno di 5 ettari, in Trentino addirittura sotto i 2, e solo il 17% supera i 10 ettari. Pur avendo 550 vitigni autoctoni solo il 7% del territorio del Belpaese è cosparso di vigne, oltretutto in calo in particolare nelle regioni del Sud. Altro che vigneto Italia! E nonostante tutto il nostro vino continua comunque a essere il principale ambasciatore nel settore agroalimentare, del made in Italy.

Per informazioni: www.monchierovini.it