Mondial des Vins Extrêmes. Italiana la miglior azienda under 35
Il concorso, tra i più ambiti nel panorama internazionale, ha visto la partecipazione di 740 vini e 306 aziende. Ha sede in Campania la miglior giovane azienda con Dorotea e Raffaele Ferraioli al timone
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740 vini presentanti, 100 vitigni autoctoni presenti, 306 aziende internazionali, 15 Paesi partecipanti e 30 tecnici degustatori. Sono numero importanti quelli che hanno contraddistinto l’edizione 2017 del "Mondial des Vins Extrêmes" che l’anno scorso è entrato a far parte di Vinofed, la Federazione mondiale dei grandi concorsi enologici internazionali, che raggruppa 15 dei più grandi Concorsi enologici.

La tendenza di quest’anno è in linea con i numeri dello scorso anno, e conferma il sempre maggiore interesse delle aziende enoiche nei confronti di un concorso enologico che ha nella diffusione al grande pubblico e nella valorizzazione dei vini eroici il suo obiettivo principale.
I 30 tecnici degustatori provenienti da numerosi Paesi hanno più volte sottolineato l'altissima qualità dei vini assaggiati esprimendo grande apprezzamento per un concorso unico al mondo che offre la possibilità di degustare vitigni particolari e unici.
L’Italia si è contraddistinta conquistando diversi premi, alcuni anche piuttosto prestigiosi e che fanno ben sperare per il futuro come quello andato ai giovani Dorotea e Raffaele Ferraioli delle Cantine Marisa Cuomo - Furore/Sa (Campania) premiati come vino del futuro.
In allegato il Pdf con tutti i vini premiati

La tendenza di quest’anno è in linea con i numeri dello scorso anno, e conferma il sempre maggiore interesse delle aziende enoiche nei confronti di un concorso enologico che ha nella diffusione al grande pubblico e nella valorizzazione dei vini eroici il suo obiettivo principale.
I 30 tecnici degustatori provenienti da numerosi Paesi hanno più volte sottolineato l'altissima qualità dei vini assaggiati esprimendo grande apprezzamento per un concorso unico al mondo che offre la possibilità di degustare vitigni particolari e unici.
L’Italia si è contraddistinta conquistando diversi premi, alcuni anche piuttosto prestigiosi e che fanno ben sperare per il futuro come quello andato ai giovani Dorotea e Raffaele Ferraioli delle Cantine Marisa Cuomo - Furore/Sa (Campania) premiati come vino del futuro.
In allegato il Pdf con tutti i vini premiati

