Mondial du Merlot, Grand Or alla Svizzera. Italia sul podio, seconda con cinque ori
Oltre 450 vini per 235 produttori al Mondial du Merlot e Assemblaggi 2017. L'unico Grand Or alla cantina ticinese Piccola Vigna. L'Italia guadagna 5 medaglie d'oro, la Francia 3. Padrino del concorso, Paolo Basso
La decima edizione del Mondial du Merlot & Assemblaggi consolida la sua dimensione internazionale con più di 450 vini iscritti (incremento del 10%) provenienti da 22 diversi Paesi. L’unica medaglia “Grand Or” è stata assegnata a un merlot del Ticino, mentre crus, in particolare di Francia e Italia, i due Paesi più rappresentati dopo la Svizzera, si sono aggiudicati diverse medaglie d’oro. I merlot svizzeri confermano il loro successo vincendo più della metà delle medaglie d’oro. Questi grandi vini saranno presentati in occasione del 2° Festival dei Merlot che avrà luogo a Zurigo.

Creato in Ticino nel 2008, il Mondial du Merlot & Assemblaggi è stato rilevato nel 2011 dall’Associazione Vinea, già organizzatrice del Mondial dei Pinot. Patrocinata da Oiv, Uioe e Usoe e membro di Vinofed, questa competizione ha offerto l’opportunità di presentare 450 vini in più categorie ai 235 produttori di merlot iscritti quest’anno. Il concorso, completamente digitalizzato, ha permesso ai 25 membri della giuria di valutare i vini su un tablet, offrendo loro una comodità di degustazione ineguagliabile.
Paolo Basso, padrino del concorso
Paolo Basso ha patrocinato la giuria, composta da venticinque degustatori provenienti dai mondi dell’enologia, del giornalismo specializzato e dei sommelier. Il miglior sommelier del mondo 2013 è rimasto sedotto dai Merlot degustati: «Ancora una volta, il Mondial du Merlot ha testimoniato la crescita qualitativa di questo magnifico vitigno diffuso con successo nel mondo intero. La sua rotondità, il suo carattere distinto, la sua classe e il suo potenziale si sono rivelati con forza nelle cuvée provenienti da Paesi differenti. In particolare, l’annata 2015 ha potuto dimostrare tutta la sua ricchezza così come tutto il suo potenziale di crescita e farà sognare i neofiti tanto quanto gli appassionati. Per i produttori si tratta di un’opportunità unica di confrontarsi e rimettersi in discussione in un mercato che richiede di essere sempre più dinamici e incisivi».

Medaglie e premi speciali
Nel palmares troviamo Merlot di diverse regioni di produzione. Delle 50 medaglie d’oro attribuite, 36 sono state assegnate a produttori svizzeri e più precisamente: 16 al Canton Ticino, 10 al Vallese, 8 al Canton Vaud e 1 al Canton Grigioni e a Friborgo. L’Italia e la Francia sono capolista, per i crus stranieri, aggiudicandosi rispettivamente 5 e 3 medaglie d’oro seguite da Spagna, Slovenia, Portogallo e la Nuova Zelanda.
Sono stati distribuiti anche diversi premi speciali: il premio “Miglior vino del concorso” e “Miglior Merlot puro svizzero” vanno all’azienda svizzera Piccola Vigna di Coldrerio, Ticino (medaglia Grande Oro). Il premio “Gran Maestro” è attribuito a Gregor Kuonen, Caveau de Salquenen, Vallese, Svizzera che ottiene il miglior risultato complessivo su tre annate (2013-2014-2015). La categorie “Vecchie Annate” ricompensa il merlot 2008 sloveno della cantina Carolina Jakoncic di Dobrovo. Il “Miglior Merlot puro straniero” è per Vinedos y Crianzas del Alto Aragon in Spagna. Il “Premio bio” va a Bordeaux per il Château la Vieille Chapelle. L’azienda ticinese Vini e Distillati Angelo Delea Sa di Losone, si aggiudica tre premi: “Miglior rosé o bianco di nero”, “Miglior Assemblaggio” e il premio “Vinofed”.
Altri 89 vini hanno ottenuto una medaglia d’argento e, in totale, secondo le regole di Oiv, sono stati premiati 140 vini.
Per informazioni: www.mondial-du-merlot.com
I vini italiani premiati

Creato in Ticino nel 2008, il Mondial du Merlot & Assemblaggi è stato rilevato nel 2011 dall’Associazione Vinea, già organizzatrice del Mondial dei Pinot. Patrocinata da Oiv, Uioe e Usoe e membro di Vinofed, questa competizione ha offerto l’opportunità di presentare 450 vini in più categorie ai 235 produttori di merlot iscritti quest’anno. Il concorso, completamente digitalizzato, ha permesso ai 25 membri della giuria di valutare i vini su un tablet, offrendo loro una comodità di degustazione ineguagliabile.
Paolo Basso, padrino del concorso
Paolo Basso ha patrocinato la giuria, composta da venticinque degustatori provenienti dai mondi dell’enologia, del giornalismo specializzato e dei sommelier. Il miglior sommelier del mondo 2013 è rimasto sedotto dai Merlot degustati: «Ancora una volta, il Mondial du Merlot ha testimoniato la crescita qualitativa di questo magnifico vitigno diffuso con successo nel mondo intero. La sua rotondità, il suo carattere distinto, la sua classe e il suo potenziale si sono rivelati con forza nelle cuvée provenienti da Paesi differenti. In particolare, l’annata 2015 ha potuto dimostrare tutta la sua ricchezza così come tutto il suo potenziale di crescita e farà sognare i neofiti tanto quanto gli appassionati. Per i produttori si tratta di un’opportunità unica di confrontarsi e rimettersi in discussione in un mercato che richiede di essere sempre più dinamici e incisivi».

Medaglie e premi speciali
Nel palmares troviamo Merlot di diverse regioni di produzione. Delle 50 medaglie d’oro attribuite, 36 sono state assegnate a produttori svizzeri e più precisamente: 16 al Canton Ticino, 10 al Vallese, 8 al Canton Vaud e 1 al Canton Grigioni e a Friborgo. L’Italia e la Francia sono capolista, per i crus stranieri, aggiudicandosi rispettivamente 5 e 3 medaglie d’oro seguite da Spagna, Slovenia, Portogallo e la Nuova Zelanda.
Sono stati distribuiti anche diversi premi speciali: il premio “Miglior vino del concorso” e “Miglior Merlot puro svizzero” vanno all’azienda svizzera Piccola Vigna di Coldrerio, Ticino (medaglia Grande Oro). Il premio “Gran Maestro” è attribuito a Gregor Kuonen, Caveau de Salquenen, Vallese, Svizzera che ottiene il miglior risultato complessivo su tre annate (2013-2014-2015). La categorie “Vecchie Annate” ricompensa il merlot 2008 sloveno della cantina Carolina Jakoncic di Dobrovo. Il “Miglior Merlot puro straniero” è per Vinedos y Crianzas del Alto Aragon in Spagna. Il “Premio bio” va a Bordeaux per il Château la Vieille Chapelle. L’azienda ticinese Vini e Distillati Angelo Delea Sa di Losone, si aggiudica tre premi: “Miglior rosé o bianco di nero”, “Miglior Assemblaggio” e il premio “Vinofed”.
Altri 89 vini hanno ottenuto una medaglia d’argento e, in totale, secondo le regole di Oiv, sono stati premiati 140 vini.
Per informazioni: www.mondial-du-merlot.com
I vini italiani premiati
| Azienda | Etichetta | Denominazione | Annata |
| MEDAGLIA D'ORO | |||
| Azienda agricola Cecchetto Giorgio | Sante Rosso Merlot | Igt delle Venezie | 2015 |
| Azienda agricola Roberto Scubla | Rosso Scuro | Doc Friuli Colli Orientali | 2013 |
| Casale del Giglio | Madreselva | Igt Lazio | 2014 |
| Castello di Buttrio | Merlot Castello di Buttrio | Doc Friuli Colli Orientali | 2013 |
| Schuler St. Jakobs Kellerei | Castello di Meleto Fiore Rosso | Igt Toscana | 2010 |
| MEDAGLIA D'ARGENTO | |||
| Azienda agricola Piovene Porto Godi Alessandro | Merlot Vigneto Fra i Broli | Doc Colli Berici | 2015 |
| Azienda agricola Valba di Micheli Laura | Uroboro Vino rosso della Bergamasca | Igt Italie | 2014 |
| Marchesi Frescobaldi | Lamaione | Igt Toscana | 2012 |
| Masciarelli Tenute agricole | Marina Cvetic | Igt Terre Aquilane | 2014 |
| Società agricola Sandre | Cuor di Vigna | Igt Veneto | 2012 |
| Azienda agricola Valentini | Atunis | Igt Toscana | 2014 |

