Campionato dei sommelier della birra. Sono sette gli italiani in gara
Si svolgerà a Monaco di Baviera il Campionato mondiale dedicato ai sommelieri della birra. Tra i 7 italiani in gara su 60 biersommelier partecipanti. La competizione è organizzata dall’Accademia Doemens
Tutto pronto, o quasi, per il campionato mondiale dedicato ai sommelier della birra. Di sicuro i partecipanti sono ai blocchi di partenza, già caldi per sfidarsi a “colpi di naso e palato”. Sarà Monaco di Baviera ad ospitare la manifestazione del 10 settembre a cui prenderanno parte più di 60 biersommelier internazionali. Tra loro figurano ben sette italiani:

Il campionato è organizzato dall’Accademia Doemens e si svolgerà nella fiera di Monaco il giorno prima quale preludio al Drinktec 2017. L’evento sarà sponsorizzato da diversi sostenitori tra cui i due sponsor principali quali drinktec e Barth - Haas Group.
Con vari turni di degustazione verrà testato e valutato il know-how dei biersommelier e nella finale coloro che saranno in grado di reggere il confronto nelle fasi preliminari avranno la possibilità di convincere la giuria di altissimo livello della loro esperienza. Il migliore tra loro sarà nominato vincitore e diverrà il nuovo campione mondiale dei sommelier di birra.
La giuria d’esperti sarà composta dall’inventore del campionato e amministratore delegato Doemens, Wolfgang Stempfl, Christina Schönberger della Barth-Haas Group, Petra Westphal drinktec di Celine Saorin Partner Doemens in Brasile, Simonmattia Riva, campione mondiale 2015, Christoph Kämpf, presidente dell’Associazione Biersommelier e amministratore delegato della Karmeliten Brauerei, Johannes Einzenberger, docente sommelier austriaco, e Steffen Jost Blogger.
Prima e durante la gara la squadra italiana sarà seguita da Arte-Bier Stefan Grauvogl che nei mesi precedenti ha allenato gli azzurri in varie degustazioni alla ciecam, ma anche attraverso lezioni teoriche con cui comprendere al meglio le differenze tra gli stili di birra e rilevare e memorizzare i gusti indesiderati.
Abbiamo chiesto proprio ad uno dei partecipanti, l’abruzzese Federico Martino, come ci si prepari ad una competizione così importante: «Di sicuro conta tantissimo ciò che hai fatto nei mesi precedenti alla gara - ha spiegato - tenersi in allenamento è importantissimo e quindi cerco sempre di assaggiare il più possibile mantenendo il mio palato in costante esercizio. Nelle 48 ore precedenti la degustazione non faccio pasti che possano appesantirmi o alterare il mio gusto, e immediatamente prima evito cibi e bevande in grado di influenzare la mia percezione organolettica. A livello teorico invece un ampio e generale ripasso di nozioni e lessico brassicolo servono certamente».
- Fabio Nalini dal Veneto (vicecampione mondiale 2011)
- Robert Widmann dal birrificio Batzen Bräu di Bolzano (campione Italiano 2017)
- Dal Veneto Matteo Toso di Birra Ingross (vicecampione Italiano 2017)
- Lorenzo Devoto dalla Liguria (terzo qualificato campionato italiano 2017) per il birrificio Busalla
- L’emiliano Paolo Branchetti (quarto qualificato campionato italiano 2017) del birrificio Giusto Spirito
- Daniele Vivian sempre dal Veneto (quinto qualificato campionato italiano 2017) di Birra Ingross
- L’abruzzese Federico Martino (quinto qualificato campionato italiano 2017) di Diffusion Beer.

Il campionato è organizzato dall’Accademia Doemens e si svolgerà nella fiera di Monaco il giorno prima quale preludio al Drinktec 2017. L’evento sarà sponsorizzato da diversi sostenitori tra cui i due sponsor principali quali drinktec e Barth - Haas Group.
Con vari turni di degustazione verrà testato e valutato il know-how dei biersommelier e nella finale coloro che saranno in grado di reggere il confronto nelle fasi preliminari avranno la possibilità di convincere la giuria di altissimo livello della loro esperienza. Il migliore tra loro sarà nominato vincitore e diverrà il nuovo campione mondiale dei sommelier di birra.
La giuria d’esperti sarà composta dall’inventore del campionato e amministratore delegato Doemens, Wolfgang Stempfl, Christina Schönberger della Barth-Haas Group, Petra Westphal drinktec di Celine Saorin Partner Doemens in Brasile, Simonmattia Riva, campione mondiale 2015, Christoph Kämpf, presidente dell’Associazione Biersommelier e amministratore delegato della Karmeliten Brauerei, Johannes Einzenberger, docente sommelier austriaco, e Steffen Jost Blogger.
Prima e durante la gara la squadra italiana sarà seguita da Arte-Bier Stefan Grauvogl che nei mesi precedenti ha allenato gli azzurri in varie degustazioni alla ciecam, ma anche attraverso lezioni teoriche con cui comprendere al meglio le differenze tra gli stili di birra e rilevare e memorizzare i gusti indesiderati.
Abbiamo chiesto proprio ad uno dei partecipanti, l’abruzzese Federico Martino, come ci si prepari ad una competizione così importante: «Di sicuro conta tantissimo ciò che hai fatto nei mesi precedenti alla gara - ha spiegato - tenersi in allenamento è importantissimo e quindi cerco sempre di assaggiare il più possibile mantenendo il mio palato in costante esercizio. Nelle 48 ore precedenti la degustazione non faccio pasti che possano appesantirmi o alterare il mio gusto, e immediatamente prima evito cibi e bevande in grado di influenzare la mia percezione organolettica. A livello teorico invece un ampio e generale ripasso di nozioni e lessico brassicolo servono certamente».


