Da Hibu la Beerliner dissetante. Fuori dagli schemi, anima acida e leggera
Il mastro birraio brianzolo Raimondo Cetani ha studiato per l’estate torrida una birra ispirata ai Ragazzi dello Zoo di Berlino puntando sulla freschezza, i colori, la leggerezza e la ribellione a certi schemi
È in arrivo la nuova birra “Beerliner”, quarta fugace di casa Hibu imbottigliata fra luglio e agosto. Avevamo già parlato delle creazioni “fugaci” del birrificio Hibu, le birre prodotte una volta l’anno, ricette che Raimondo crea per due mesi durante le quattro stagioni (in questo caso luglio e agosto): bene, questo è il momento di Beerliner. Con l’estate alle porte e il caldo torrido già arrivato, non c’è molta alternativa se non stappare una birra rinfrescante come questa. Il birraio è riuscito a tirar fuori dal cilindro una birra di frumento chiara e dissetante pronta per essere bevuta a secchi.

Ad ispirarlo sono stati i Ragazzi dello Zoo di Berlino contornati da bombolette colorate e muri da colmare. Si sa, Raimondo Cetani è sempre stato molto creativo. È proprio pensando a loro che è nata Beerliner, appositamente per il cuore dell’estate. Sì perché Raimondo, il mastro birraio dello stabilimento di Burago di Molgora in Brianza, l’ha ideata appositamente per dissetare i mesi più caldi, quel luglio e quell’agosto in cui si suda anche da fermi e c’è bisogno di bere. Per chi non può partire sarà anche un viaggio nella Foresta Nera con la sua anima acida e leggera, un pò fuori dagli schemi, una birra di frumento molto chiara e a basso contenuto alcolico (3.5%).
«Presenta un’acidità lattica impartita dalla fermentazione simbiotica di lievito ad alta fermentazione con vari ceppi di Lactobacillus», spiega il mastro birraio. «L’etichetta disegnata da Giuseppe Ferrario indossa il verde, come i prati in cui vorremmo rotolarci, e il rosso come il fuoco che ci arde dentro e attorno, continua. La Beerliner ha un aroma acidulo con note abbastanza fruttate che possono aumentare durante la maturazione. Una birra in cui luppolo e amaro rivestono una parte molto marginale, è infatti l’acidità a caratterizzarla». A compensare il fatto che in terra natia spesso è servita con uno spruzzo di sciroppo di lampone (himbeer), asperula odorosa (waldmeister) o liquore di cumino carvi (Kümmel), Cetani ha deciso di aggiungere della purea di lamponi. Il risultato è un continuo di sorso acido, fresco, profumato e che invoglia al successivo, il tutto in una grande armonia.

Ad ispirarlo sono stati i Ragazzi dello Zoo di Berlino contornati da bombolette colorate e muri da colmare. Si sa, Raimondo Cetani è sempre stato molto creativo. È proprio pensando a loro che è nata Beerliner, appositamente per il cuore dell’estate. Sì perché Raimondo, il mastro birraio dello stabilimento di Burago di Molgora in Brianza, l’ha ideata appositamente per dissetare i mesi più caldi, quel luglio e quell’agosto in cui si suda anche da fermi e c’è bisogno di bere. Per chi non può partire sarà anche un viaggio nella Foresta Nera con la sua anima acida e leggera, un pò fuori dagli schemi, una birra di frumento molto chiara e a basso contenuto alcolico (3.5%).
«Presenta un’acidità lattica impartita dalla fermentazione simbiotica di lievito ad alta fermentazione con vari ceppi di Lactobacillus», spiega il mastro birraio. «L’etichetta disegnata da Giuseppe Ferrario indossa il verde, come i prati in cui vorremmo rotolarci, e il rosso come il fuoco che ci arde dentro e attorno, continua. La Beerliner ha un aroma acidulo con note abbastanza fruttate che possono aumentare durante la maturazione. Una birra in cui luppolo e amaro rivestono una parte molto marginale, è infatti l’acidità a caratterizzarla». A compensare il fatto che in terra natia spesso è servita con uno spruzzo di sciroppo di lampone (himbeer), asperula odorosa (waldmeister) o liquore di cumino carvi (Kümmel), Cetani ha deciso di aggiungere della purea di lamponi. Il risultato è un continuo di sorso acido, fresco, profumato e che invoglia al successivo, il tutto in una grande armonia.


