I suoi profumi fruttati di lampone e fragola, la sua freschezza e vivace acidità, collocano il Pinot Nero Rosé 2016 della Cantina di San Michele-Appiano, tra i vini rinfrescanti, ideali per le merende al tagliere apprezzate soprattutto quando la temperatura esterna suggerisce di spegnere i fornelli. Ma anche pizza, pasta o un ricercato petto di faraona ripieno all’aglio orsino si lasciano ben amplificare dalle sue note. Un vino che vanta 14% e che, a una temperatura tra gli 8°C e i 10°C (quella di servizio consigliata è tra i 10°C e i 12°C), dà il meglio di sé accanto ai piatti di pesce.

Il nuovo Rosé di San Michele Appiano Un Pinot nero al lampone e fragola

Questo rosé del 2016 nasce dalle uve del Pinot Nero, coltivato in queste zone da oltre 150 anni, uno dei vini rossi più apprezzati e pregiati dell’Alto Adige. L’estrazione delicata del succo dal mosto (metodo saignée) permette di ottenere a sua volta un succo di eccellente qualità, con cui viene in seguito vinificato. Un vino con un potenziale da invecchiamento, da stappare da ora in poi di pari passo alla bella stagione che avanza e scalda cuori e calici.

Per informazioni: www.stmichael.it