È una vecchia storia da raccontare questa del Mount Gay Rum. Sulle etichette viene riportato con giusto orgoglio la data 1703, data ritrovata su un documento tipo inventario dove si riscontrano le prime tracce dell’attività di questa antica distilleria che probabilmente era attiva già da prima - 1663 -, infatti esso riportava: «due macine a vento, un reparto bollitura con sette bollitori, un reparto di fermentazione ed un reparto di distilleria».

Mount Gay Rum, 350 anni di storia Oggi 5 rum dai profumi floreali

Questo vanto fa sì che sia oggi una delle tre più antiche distillerie dei Caraibi. L’altro punto di forza è legato al fatto di avere delle grandi distese verdi di campi di canna da zucchero dove attingere la materia prima a km zero, non tutte le distillerie possono fregiarsene. L’azienda è situata a nord dell’isola, a St.Michael, che già nel 1600 questo luogo era chiamato Mount Gilboa.

I rum che vengono prodotti oggi sono ottenuti dalle melasse di canna da zucchero, la maggior parte coltivate qui sull’isola con una fermentazione che va solitamente dalle 22 alle 48 ore, quindi relativamente brevi per avere il massimo dei profumi freschi e floreali. Per la distillazione si utilizzano tre alambicchi del tipo pot still costruiti ad Edimburgo nel XIX secolo ed una colonna continua Coffey. Nei magazzini di invecchiamento sono presenti circa 15mila barili di rovere americana. I rum prodotti sono 5, un bianco; l’Eclipse che è un’assembaggio dei rum invecchiati più giovani; il Black Barrel, che riporta al gusto delle sfumature più affumicate. Per concludere la gamma ci sono l’Xo Extra Old, assemblaggio di rum con invecchiamento che va dagli 8 ai 15 anni e per finire il 1703 Old Cask selection, assemblaggio di 44 rum invecchiati differenti, prodotti esclusivamente con gli alambicchi Pot Still. Questo Brand viene distribuito in Italia in esclusiva dall F.lli Branca di Milano.

Per informazioni: www.mountgayrum.com