Chouffe Soleil e La Trappe Puur. Due certezze per una birra d’estate
Chouffe Soleil e la biologica La Trappe Puur sono birre tipicamente estive per la loro freschezza e i sapori floreali. Per questo hanno ottenuto riconoscimenti internazionali di prestigio come birre di stagione
Con l’arrivo della bella stagione torna anche la voglia delle birre fresche e dissetanti. Le tripel e le speziate natalizie lasciano il posto alle birre primaverili come la Golden Ale della Brasserie d’Achouffe con le sue note rinfrescanti, agrumate e floreali. C’è di più, perché oltre ad essere perfetta per la stagione, ha ottenuto anche la medaglia d’oro agli ultimi World Beer Awards.

Ormai è diventato quasi un rituale perché da qualche anno l’arrivo della primavera coincide con quello della Chouffe Soleil prodotta nel cuore delle Ardenne belghe. La sua leggerezza, il grado alcolico contenuto, i profumi verdi ed agrumati dei luppoli la rendono complementare alla stagione calda che si avvia verso l’estate.
Non viene filtrata e rifermenta in bottiglia, si presenta con un solare colore biondo dorato ed un cappello di schiuma compatto e persistente. Il premio di “Country Winner” tra le Seasonal Pale Ale, assegnatole dalla giuria internazionale all’ultima suddetta edizione mondiale, conferma la pregevole chicca che Interbrau ha tra le mani.

Ma la Chouffe Soleil non è l’unica a riscuotere particolare successo in questa stagione. Infatti a grande richiesta, dal 2010 viene prodotta La Trappe Puur, prima birra trappista con certificazione bio. Malto d’orzo e luppoli provenienti da coltivazioni biologiche, processo di produzione alimentato a pieno da energia sostenibile e tutta l’esperienza dei monaci trappisti che lavorano nell’Abbazia olandese di Koningshoeven dal 1884.
Una birra speciale e pulita perché rispetta l’ambiente: materie prime ricavate da agricoltura biologica e le fonti rinnovabili che forniscono al birrificio l’energia necessaria per il processo produttivo. Seppur sia una birra beverina e dissetante, la Trappe Puur è più complessa di ciò che ci si aspetti. Il profilo organolettico per iniziare, equilibrato, speziato ed armonico, ma soprattutto i valori trappisti che esprimono sotto forma di birra l’etica produttiva e il rispetto per la natura.
Per informazioni: www.achouffe.be

Ormai è diventato quasi un rituale perché da qualche anno l’arrivo della primavera coincide con quello della Chouffe Soleil prodotta nel cuore delle Ardenne belghe. La sua leggerezza, il grado alcolico contenuto, i profumi verdi ed agrumati dei luppoli la rendono complementare alla stagione calda che si avvia verso l’estate.
Non viene filtrata e rifermenta in bottiglia, si presenta con un solare colore biondo dorato ed un cappello di schiuma compatto e persistente. Il premio di “Country Winner” tra le Seasonal Pale Ale, assegnatole dalla giuria internazionale all’ultima suddetta edizione mondiale, conferma la pregevole chicca che Interbrau ha tra le mani.

foto: scattidigusto
Ma la Chouffe Soleil non è l’unica a riscuotere particolare successo in questa stagione. Infatti a grande richiesta, dal 2010 viene prodotta La Trappe Puur, prima birra trappista con certificazione bio. Malto d’orzo e luppoli provenienti da coltivazioni biologiche, processo di produzione alimentato a pieno da energia sostenibile e tutta l’esperienza dei monaci trappisti che lavorano nell’Abbazia olandese di Koningshoeven dal 1884.
Una birra speciale e pulita perché rispetta l’ambiente: materie prime ricavate da agricoltura biologica e le fonti rinnovabili che forniscono al birrificio l’energia necessaria per il processo produttivo. Seppur sia una birra beverina e dissetante, la Trappe Puur è più complessa di ciò che ci si aspetti. Il profilo organolettico per iniziare, equilibrato, speziato ed armonico, ma soprattutto i valori trappisti che esprimono sotto forma di birra l’etica produttiva e il rispetto per la natura.
Per informazioni: www.achouffe.be


