Si terrà sabato 11 marzo a Sorgentedelvino Live 2017 - vini naturali, tradizione e territorio, la non-degustazione con le introvabili bottiglie di Pino Ratto, insieme al Dolcetto d’Ovada dei vignaioli piemontesi che ne hanno seguito le orme. Intellettuale, clarinettista jazz, farmacista e vignaiolo anarchico amato da Luigi Veronelli: Pino Ratto e il suo modo di fare vino sono entrati nella storia. Produceva pochissime bottiglie l’anno e oggi, Gli Scarsi e Le Olive sono introvabili.

Una non-degustazione a Sorgentedelvino  con le etichette introvabili di Pino Ratto

Fu precursore della vinificazione naturale in tempi non sospetti e oggi, a Ovada, alcuni vignaioli si ispirano al suo modo di intendere e fare il vino, rispettando la terra e il territorio. Si tratta di Cascina Boccaccio, Cascina Boccia, Cascina Gentile, Castello di Grillano, Forti del Vento, Rocco di Carpeneto, Rocca Rondinaia, il cui Dolcetto d’Ovada sarà in degustazione sabato 11 marzo insieme a quello di Ratto - le cui introvabili bottiglie sono state messe a disposizione dalla Trattoria La Brinca di Nè (Ge).

L’incontro “Pino Ratto e i suoi eredi”, per conoscere il vino, la terra e le persone che fanno il Dolcetto d’Ovada in modo naturale, si terrà a Sorgentedelvino Live 2017, sabato 11 marzo alle 17.30. I posti sono limitati e per partecipare è necessario prenotare scrivendo una mail a live@sorgentedelvino.it (prezzo: 25 euro).

Sorgentedelvino Live è una manifestazione che si ispira alla proposta programmatica di Luigi Veronelli, attorno a cui si giocano questioni come “il recupero del rapporto con la terra”, “la valorizzazione del vino”, “la fiducia tra produttore e consumatore”, “l’etica della responsabilità e della cooperazione”, ma anche la trasparenza e le vie di uscita dalla crisi, sintetizzate dal claim della manifestazione: vini naturali, territorio, tradizione. Oltre 150 vignaioli presenti, un focus sul terroir Sardegna con cena-degustazione e musica tradizionale, degustazione e vendita diretta.

Per informazioni:
www.sorgentedelvinolive.org