Ancora un traguardo per la birra artigianale. Questa volta, dopo aver ricevuto il riconoscimento ufficiale da parte della legge che ne ha dato la definizione ufficiale - prodotta da piccoli birrifici indipendenti e non sottoposta, durante la fase di produzione, a processi di pastorizzazione e microfiltrazione -  la birra viene inserita tra le dodici novità del Paniere Istat 2017. Ogni anno l'Istituto nazionale di statistica rivede l'elenco dei prodotti che compongono il paniere di riferimento da cui parte lo studio della misura dell'inflazione.

La birra artigianale nella cultura italiana +1.900% di birrifici negli ultimi 10 anni

L'aggiornamento tiene conto delle novità emerse nelle abitudini di spesa delle famiglie e dei consumi consolidati. Il numero su cui verrà calcolata l'inflazione è stato portato a 1.481, e la novità che più interessa il mondo dell’agroalimentare è l’inserimento della birra artigianale. Insieme a lei anche i preparati vegetariani e vegani, i preparati di carne da cuocere, i centrifugati di frutta, gli smartwatch, le action camera ed i servizi assicurativi per le abitazioni, a dimostrazione del ruolo da protagonista che ormai la birra riveste nella quotidianità del nostro paese.

Inattesa la notizia dell’inserimento che certifica l’importante crescita del movimento, ormai in positivo da diversi anni ma mai come ora forte e in ottima salute. Una conferma, in pratica, di un andamento generale che segna positivo ormai da diverso tempo, reso possibile anche dai primi pionieri che hanno creduto in questo prodotto e sono riusciti a trasformare il proprio hobby in business e nuovo settore lavorativo.

Per avere un’idea della crescita avvenuta si tenga conto che nel 2004 in Italia si contavano poche decine di piccoli birrifici, mentre dal 2008 ad oggi hanno iniziato a moltiplicarsi. Con i dati di Coldiretti alla mano si legge che negli ultimi 10 anni sono aumentati addirittura del 1.900%. L’alto livello qualitativo e lo stile italiano ben delineato e riconosciuto ha permesso anche una valida esportazione all’estero, e oggi si contano circa un migliaio di birrifici sul territorio nazionale con crescite superiori al 20% e una produzione complessiva di oltre 450mila ettolitri (dati del 2014). C’è chi trova l’ingresso della birra nel paniere un processo fisiologico legato ad un prodotto di successo che sta godendo del suo periodo di boom, per qualcun’altro è ancora difficile da credere. In ogni caso è la birra artigianale italiana che vive la sua meritata vita.