Dopo la Franciacorta toccherà probabilmente al lago di Garda. Ammette Alessandro Luzzago: «Anche noi stiamo lavorando attorno all’ipotesi di adottare per tutta la sponda lombardo-bresciana del Benaco, un unico piano urbanistico territoriale di coordinamento. I comuni della Valtènesi e della Riviera sono ora più che mai interessati a tutelare il territorio dopo le colate di cemento del passato. E poi stiamo assistendo ad una inversione di tendenza, sempre più persone ed aziende agricole stanno tornando a reimpiantare i vigneti nelle zone del Chiaretto, Groppello e Lugana. In testa i giovani».

Alessandro Luzzago
Alessandro Luzzago

Insomma, se sul lago d’Iseo si è capita l’importanza della tutela del territorio, altrettanto nel 2018 si farà sul Benaco. Un auspicio e una speranza.