Ha lavorato al fianco di Gualtiero Marchesi, è stato braccio destro di Andrea Berton a Milano, per poi tornare nella sua Trento (dove è nato nel 1970) e crescere fino a portare per la prima volta in città le due stelle Michelin per la gioia della famiglia Lunelli, proprietaria della Locanda Margon. Lui è Alfio Ghezzi, chef di grande talento e orgoglio trentino. Nella sua cucina, di grande carattere, lo spirito della montagna viene declinato con grande mano. Il ristorante sorge su di una terrazza naturale immersa nei vigneti e prende il nome dalla vicina Villa Margon, sede di rappresentanza del Ferrari. Tappa del percorso “del bello e del buono” che la famiglia Lunelli ha fortemente voluto per coniugare arte, natura, bollicine e cucina d’autore.

Ecco quindi tre abbinamenti perfetti per gustare le eccellenze della Locanda Margon anche nelle occasioni di festa. Tre piatti di Alfio Ghezzi con le tre tipologie della linea Ferrari Maximum, dedicata in particolare alla ristorazione.

(Le bollicine Ferrari Maximum esaltano i piatti natalizi di Alfio Ghezzi)

“Uovo di montagna con fonduta soffice al Vezzena e the affumicato”. Equilibrio e sapore, dove l’uovo è protagonista nella morbidezza della fonduta. Lo abbiniamo a Ferrari Maximum Brut, morbido, elegante e armonioso, di notevole carattere. Sentori gentili di frutta matura e crosta di pane, con profumi fruttati tipici dello Chardonnay, con la particolare caratteristica di una minore pressione di anidride carbonica rispetto agli altri Trentodoc di casa Ferrari.

(Le bollicine Ferrari Maximum esaltano i piatti natalizi di Alfio Ghezzi)

“Crudo e cotto di manzetta scottona battuta al coltello con melanzane e patate croccanti”. La grande qualità della materia prima e la celebrazione delle patate, ingrediente di una montagna che Ghezzi definisce «terra non fertile come il Sud, ma ricca di ingredienti interessanti». Abbiniamola al Pinot Nero e Chardonnay, nelle percentuali del 70 e 30%, del Ferrari Maximum Rosé. Un Trentodoc dal perlage persistente, fragrante nei profumi, con un fondo appena balsamico e avvolgente di notevole complessità. Una bollicina che soddisfa appieno anche a tutto pasto, ma perfetta con il piatto di Ghezzi, dato il finale di notevole persistenza segnato da delicati sentori di lievito.

(Le bollicine Ferrari Maximum esaltano i piatti natalizi di Alfio Ghezzi)

Per conservare la tradizione e saper innovare, il terzo suggerimento dello chef è lo “Sformato di Panettone”, ben abbinato alla fragranza accentuata del Ferrari Maximum Demi-sec, che nasce da un’accurata selezione di solo Chardonnay vendemmiato a mano. Un colore giallo paglierino sfavillante per questo vino armonico e di notevole personalità, con piacevoli fragranze di vaniglia che si soffermano lungamente in bocca.

Per informazioni: www.ferraritrento.it