A Fico un festival del vino. Spazio alle cantine emergenti
Al Merano Wine Festival è stata annunciata l’edizione d’esordio di Vino Fico Festival, una scommessa a tre sulle giovani cantine emergenti italiane che si terrà nel 2018 nel nuovissimo parco agroalimentare
Stretta fra la proclamazione dei vincitori degli Award e le fitte giornate di degustazioni e incontri di un festival che ad ogni edizione aggiunge un altro tassello alla sua storia di successo forse la notizia è passata un po’ in sordina ma è di quelle che, a nostro avviso, promette sviluppi davvero molto interessanti.

La manifestazione si terrà nella Bottega del Vino allestita da Fontanafredda all’interno di Fico Eataly World, lo straordinario parco agroalimentare di oltre 100mila metri quadrati, inaugurato a Bologna lo scorso 15 novembre. L’idea è stata presentata nella raccolta sala stampa del festival, dal deux ex machina del Merano WineFestival, Helmuth Köcher affiancato da Piero Bagnasco, membro del Cda di Fico Eataly World Bologna e ad di Fontanafredda.
Si tratta di una collaborazione a tre, fra il Merano Wine Festival, Vinitaly e Fico Eataly World Bologna, foriera di intriganti connessioni. Fra i vini che ogni anno verranno inviati al panel di degustatori del Merano Wine Festival diretti dal “Wine Hunter”, Helmuth Köcher e che abbiano raggiunto l’eccellenza dei 90/100 (punteggio che rappresenta il Wine Hunter Gold) verranno scelti 30 emergenti giovani produttori provenienti da tutt’Italia, rigorosamente under 35, nati dopo il 1980.
Altrettanti verranno scelti all’interno della nuova guida del Vinitaly e insieme daranno vita ad un’intensa sfida di tre giorni di degustazioni e masterclass, al termine dei quali verranno individuati i 10 vini vincitori che oltre al battage promozionale, avranno anche la possibilità di entrare nell’assortimento dell’enoteca di Fico, occasione che rappresenta una vetrina…da Oscar per un piccolo produttore, per di più con meno di 35 anni.
Un progetto ancora in divenire rispetto ai dettagli organizzativi ma che ha già un weekend quasi certo, ovvero da venerdì 27 a domenica 29 aprile 2018 (ovviamente a Fico Eataly World Bologna), e la precisa volontà di caratterizzarsi come evento di cadenza annuale. Considerato la potenza di fuoco dei tre soggetti in campo si tratta di un progetto che non potrà che essere di grande aiuto nello scoprire nuovi talenti del nostro panorama enologico e al contempo rafforzare l’appeal internazionale del made in Italy agroalimentare.

La manifestazione si terrà nella Bottega del Vino allestita da Fontanafredda all’interno di Fico Eataly World, lo straordinario parco agroalimentare di oltre 100mila metri quadrati, inaugurato a Bologna lo scorso 15 novembre. L’idea è stata presentata nella raccolta sala stampa del festival, dal deux ex machina del Merano WineFestival, Helmuth Köcher affiancato da Piero Bagnasco, membro del Cda di Fico Eataly World Bologna e ad di Fontanafredda.
Si tratta di una collaborazione a tre, fra il Merano Wine Festival, Vinitaly e Fico Eataly World Bologna, foriera di intriganti connessioni. Fra i vini che ogni anno verranno inviati al panel di degustatori del Merano Wine Festival diretti dal “Wine Hunter”, Helmuth Köcher e che abbiano raggiunto l’eccellenza dei 90/100 (punteggio che rappresenta il Wine Hunter Gold) verranno scelti 30 emergenti giovani produttori provenienti da tutt’Italia, rigorosamente under 35, nati dopo il 1980.
Altrettanti verranno scelti all’interno della nuova guida del Vinitaly e insieme daranno vita ad un’intensa sfida di tre giorni di degustazioni e masterclass, al termine dei quali verranno individuati i 10 vini vincitori che oltre al battage promozionale, avranno anche la possibilità di entrare nell’assortimento dell’enoteca di Fico, occasione che rappresenta una vetrina…da Oscar per un piccolo produttore, per di più con meno di 35 anni.
Un progetto ancora in divenire rispetto ai dettagli organizzativi ma che ha già un weekend quasi certo, ovvero da venerdì 27 a domenica 29 aprile 2018 (ovviamente a Fico Eataly World Bologna), e la precisa volontà di caratterizzarsi come evento di cadenza annuale. Considerato la potenza di fuoco dei tre soggetti in campo si tratta di un progetto che non potrà che essere di grande aiuto nello scoprire nuovi talenti del nostro panorama enologico e al contempo rafforzare l’appeal internazionale del made in Italy agroalimentare.

