Scapa, The Glenlivet, Aberlour. Single malt of Scotland in degustazione
Una degustazione di grande caratura, ospiti di Francesco Cione, miglior bartender d’Italia e Personaggio dell’Anno 2015 di Italia a Tavola. È andata in scena a Milano all’Octavius Bar del The Stage Replay Store
Ken Lindsay, brand ambassador dei Malti di Scozia di Pernod Ricard, ha presentato sei prodotti davvero di eccezione.
In abbinamento alla degustazione, tre assaggi di Fabrizio Albini, membro Euro-Toques. Il cuoco di The Stage ha proposto sandwich a base di guancia di maiale alla brace, crostino di avena, porridge, salmone affumicato e crema di cioccolato, latte di capra, estrazone di mandarino, olio evo, sale Maldon.

Primo a sfilare alla vista, all’olfatto e al palato, è stato Scapa Skiren (40% vol.), single malt con un mix di note di vaniglia, cioccolato e frutta secca. Al palato si è rivelato leggero, fragrante e delicato. Definito “seta scozzese”, non presenta alcuna nota di affumicatura. Scapa è infatti l'unica distilleria delle isole Orcadi a utilizzare l'orzo non torbato per la produzione del proprio distillato.
Secondo prodotto in passerella, The Glenlivet Nadurra First Fill (63,1% vol.). Invecchiato in fusti di quercia bianca americana, il Nadurra, "naturale" in gaelico, è intenso e caratterizzato da sentori cremosi di vaniglia.
A seguire, The Glenlivet 18 (40% vol.). Di color rosso ambra, all’olfatto è intenso, profondo e speziato. Al palato, equlibrato, persistente ed elegante. Le botti di rovere europeo donano note speziate e complessità, la quercia americana invece aggiunge note di frutta tropicale.

Maturato in botti di Sherry, Aberlour 18 (43% vol.) al palato è strutturato e intenso con un finale lungo con retrogusto di caramella al mou e sherry. Ken Lindsay ha anche spiegato l’etimologia del termine Aberlour. Aber significa delta di un fiume, mentre Lour è un torrente che scroscia fra le rocce.
È stato quindi il momento di Aberlour A’Bunadh Batch #58 (61,1%). La serie Aberlour A'Bunadh è composta da single malt provenienti da piccoli lotti (small batch) maturati in botti che in precedenza hanno contenuto sherry e imbottigliati come cask strength (a forza di botte). Il batch #58 è un single malt di spessore, profondo e intenso, ma soave.
La degustazione si è chiusa con The Glenlivet Single Cask Edition Meiklour 17 (58% vol.). Questo malto fa parte di una limited edition di sole 102 bottiglie. Fragrante e seducente, dal fascino persistente, al palato è setoso e bilanciato. Sviluppa in bocca la dolcezza del miele. È stato affinato nella botte nuova di quercia bianca americata numero 35789. Il nome Meiklour deriva piccolo borgo sopra Dundee, affacciato sul fiume Tay e sulle Highlands scozzesi, da dove nasce il malto utilizzato da Glenlivet.
In abbinamento alla degustazione, tre assaggi di Fabrizio Albini, membro Euro-Toques. Il cuoco di The Stage ha proposto sandwich a base di guancia di maiale alla brace, crostino di avena, porridge, salmone affumicato e crema di cioccolato, latte di capra, estrazone di mandarino, olio evo, sale Maldon.

Francesco Cione, Fabrizio Albini e Ken Lindsay
Primo a sfilare alla vista, all’olfatto e al palato, è stato Scapa Skiren (40% vol.), single malt con un mix di note di vaniglia, cioccolato e frutta secca. Al palato si è rivelato leggero, fragrante e delicato. Definito “seta scozzese”, non presenta alcuna nota di affumicatura. Scapa è infatti l'unica distilleria delle isole Orcadi a utilizzare l'orzo non torbato per la produzione del proprio distillato.
Secondo prodotto in passerella, The Glenlivet Nadurra First Fill (63,1% vol.). Invecchiato in fusti di quercia bianca americana, il Nadurra, "naturale" in gaelico, è intenso e caratterizzato da sentori cremosi di vaniglia.
A seguire, The Glenlivet 18 (40% vol.). Di color rosso ambra, all’olfatto è intenso, profondo e speziato. Al palato, equlibrato, persistente ed elegante. Le botti di rovere europeo donano note speziate e complessità, la quercia americana invece aggiunge note di frutta tropicale.

Maturato in botti di Sherry, Aberlour 18 (43% vol.) al palato è strutturato e intenso con un finale lungo con retrogusto di caramella al mou e sherry. Ken Lindsay ha anche spiegato l’etimologia del termine Aberlour. Aber significa delta di un fiume, mentre Lour è un torrente che scroscia fra le rocce.
È stato quindi il momento di Aberlour A’Bunadh Batch #58 (61,1%). La serie Aberlour A'Bunadh è composta da single malt provenienti da piccoli lotti (small batch) maturati in botti che in precedenza hanno contenuto sherry e imbottigliati come cask strength (a forza di botte). Il batch #58 è un single malt di spessore, profondo e intenso, ma soave.
La degustazione si è chiusa con The Glenlivet Single Cask Edition Meiklour 17 (58% vol.). Questo malto fa parte di una limited edition di sole 102 bottiglie. Fragrante e seducente, dal fascino persistente, al palato è setoso e bilanciato. Sviluppa in bocca la dolcezza del miele. È stato affinato nella botte nuova di quercia bianca americata numero 35789. Il nome Meiklour deriva piccolo borgo sopra Dundee, affacciato sul fiume Tay e sulle Highlands scozzesi, da dove nasce il malto utilizzato da Glenlivet.


