“Vigne di Roma”, 14 aziende insieme per valorizzare i vini del Lazio
Con il sostegno della Regione Lazio e di Arsial 14 aziende vitivinicole laziali hanno costituito “Vigne di Roma”, una rete imprenditoriale con l’obiettivo di valorizzare le loro etichette
“Vigne di Roma” vuole accrescere la competitività delle aziende partecipanti nei mercati nazionali ed internazionali attraverso campagne di promozione, di marketing e di comunicazione. Si tratta di aziende dinamiche, prevalentemente a carattere familiare, impegnate nell’innovazione, nella ricerca della qualità, nella valorizzazione dei vitigni autoctoni e nella tutela ambientale.

Sono Marco Carpineti, Casale del Giglio, Casale della Ioria, Castello di Torre in Pietra, Cincinnato, Consoli, Famiglia Cotarella, Federici, Donato Giangirolami, Papalino, Poggio Le Volpi, Principe Pallavicini, Tenuta Sant’Isidoro e Terre di Marfisa.
Il progetto è stato presentato a "Taste of Roma" dai produttori Antonio Santarelli di Casale del Giglio, da Marco Carpineti e da Marta Cotarella alla presenza dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Carlo Hausmann, di Antonio Rosati dell'Arsial e dell'organizzatore di Taste of Rome, Mauro Dorigo. Moderatore del dibattito Fabio Carnevali editore di "Mangia e bevi" e partner di questo evento del gusto. In programma per il 2018 una serie di iniziative nelle più importanti manifestazioni del settore, a partire dal Vinitaly.

«Questo progetto - ha detto Carlo Hausmann - è frutto di tante riflessioni e idee condivise e sviluppate insieme. Ora quelle idee sono diventate una realtà pronta a mettere a frutto un grande obiettivo: quello di lavorare in squadra, con traguardi condivisi e vantaggi per tutti».
Per il presidente Arsial Antonio Rosati, la nascita del nuovo soggetto collettivo, il primo nato tra le realtà vitivinicole regionali, dimostra la volontà delle aziende di attivare un percorso di crescita comune attivando una sinergia importante che, sedendo al tavolo con le istituzioni, potrà dare un contributo significativo nella definizione di progetti nel settore vitivinicolo.

«Cooperare per competere - ha detto Rosati - resta la formula vincente per promuovere le nostre eccellenze». Molte le iniziative annunciate che coinvolgeranno la città di Roma, dirette soprattutto ai titolari di enoteche, ai ristoratori e agli albergatori perchè la loro carta dei vini dia più risalto alle migliori etichette della produzione enologica regionale dalla quale discendono prestigiosi marchi. Annunciata nell'occasione la prossima riapertura della nuova Enoteca regionale di via Frattina. A conclusione della presentazione di "Vigne di Roma" è stata degustata una elezione di 14 gelati al vino relalizzati dal pastry chef Gu¨nther Rohregger ognuno con il vino di un produttore aderente alla rete.

Mauro Dorigo, Marco Carpineti, Marta Cotarella, Antonio Rosati e Antonio Santarelli
Sono Marco Carpineti, Casale del Giglio, Casale della Ioria, Castello di Torre in Pietra, Cincinnato, Consoli, Famiglia Cotarella, Federici, Donato Giangirolami, Papalino, Poggio Le Volpi, Principe Pallavicini, Tenuta Sant’Isidoro e Terre di Marfisa.
Il progetto è stato presentato a "Taste of Roma" dai produttori Antonio Santarelli di Casale del Giglio, da Marco Carpineti e da Marta Cotarella alla presenza dell'assessore all'Agricoltura della Regione Lazio Carlo Hausmann, di Antonio Rosati dell'Arsial e dell'organizzatore di Taste of Rome, Mauro Dorigo. Moderatore del dibattito Fabio Carnevali editore di "Mangia e bevi" e partner di questo evento del gusto. In programma per il 2018 una serie di iniziative nelle più importanti manifestazioni del settore, a partire dal Vinitaly.

«Questo progetto - ha detto Carlo Hausmann - è frutto di tante riflessioni e idee condivise e sviluppate insieme. Ora quelle idee sono diventate una realtà pronta a mettere a frutto un grande obiettivo: quello di lavorare in squadra, con traguardi condivisi e vantaggi per tutti».
Per il presidente Arsial Antonio Rosati, la nascita del nuovo soggetto collettivo, il primo nato tra le realtà vitivinicole regionali, dimostra la volontà delle aziende di attivare un percorso di crescita comune attivando una sinergia importante che, sedendo al tavolo con le istituzioni, potrà dare un contributo significativo nella definizione di progetti nel settore vitivinicolo.

«Cooperare per competere - ha detto Rosati - resta la formula vincente per promuovere le nostre eccellenze». Molte le iniziative annunciate che coinvolgeranno la città di Roma, dirette soprattutto ai titolari di enoteche, ai ristoratori e agli albergatori perchè la loro carta dei vini dia più risalto alle migliori etichette della produzione enologica regionale dalla quale discendono prestigiosi marchi. Annunciata nell'occasione la prossima riapertura della nuova Enoteca regionale di via Frattina. A conclusione della presentazione di "Vigne di Roma" è stata degustata una elezione di 14 gelati al vino relalizzati dal pastry chef Gu¨nther Rohregger ognuno con il vino di un produttore aderente alla rete.


