Unionbirrai ed Ebcu insieme per la tutela dei microbirrifici artigianali
Unionbirrai, nata nel 1998 come Associazione culturale, da aprile 2017 è l'associazione di categoria che tutela i piccoli produttori indipendenti di birra in Italia, il loro prodotto, la birra artigianale in quanto tale
Non solo, si fa promotrice del "movimento della birra artigianale" in Italia, in Europa e in tutto il mondo, educando i consumatori e amanti del prodotto che rappresentano la vera anima di tutto il pianeta brassicolo.

Insieme ad Ebcu si è deciso di fare forza con la loro unione firmando a Milano un importante accordo di collaborazione. Sono ufficialmente insieme nella battaglia per la semplificazione e la riduzione delle accise a tutela dei microbirrifici artigianali, intento comune di Ebcu (European beer consumer union) e Unionbirrai, parte di un percorso comune iniziato già anni fa quando le due organizzazioni si sono trovate a condurre le stesse battaglie per un credo comune nei confronti della birra artigianale, dei suoi produttori e consumatori.
Per Alessio Selvaggio, direttore generale di Unionbirrai, il motivo di tale decisione è «la necessità sempre più impellente di migliorare il trattamento fiscale degli stati membri dell’Unione verso le realtà dei piccoli produttori artigiani di birra, ed una semplificazione burocratica che non soffochi l’attività imprenditoriale ma, anzi, la sostenga con minori adempimenti inutili e farraginosi».
Dunque con l’evento autunnale dell’Ebcu, tenutosi a Milano la settimana scorsa, l’accordo è stato stampato su una pergamena ufficiale con il nome di “Pactum Sollemne”. Il presidente dell’Ebcu Henri Reuchlin e Selvaggio hanno stretto un legame impegnandosi su quanto segue: «La comunanza di intenti, in particolare rispetto ai temi della trasparenza di informazioni verso i consumatori e di riduzione della tassazione sulla birra prodotta dai piccoli birrifici indipendenti, impegnandosi qui nella profusione del massimo impegno congiunto utile al raggiungimento di tali obbiettivi», spiega il primo.
Il sodalizio ufficializzato vede la richiesta di Unionbirrai nei confronti di Ebcu di sostenere la proposta di legge con cui si propone di tutelare i piccoli produttori indipendenti di birra in Italia, garantendo la presenza sul mercato di quante più tipologie birrarie possibile. E lo fa con due azioni centrate:
Per informazioni: unionbirrai.it

Insieme ad Ebcu si è deciso di fare forza con la loro unione firmando a Milano un importante accordo di collaborazione. Sono ufficialmente insieme nella battaglia per la semplificazione e la riduzione delle accise a tutela dei microbirrifici artigianali, intento comune di Ebcu (European beer consumer union) e Unionbirrai, parte di un percorso comune iniziato già anni fa quando le due organizzazioni si sono trovate a condurre le stesse battaglie per un credo comune nei confronti della birra artigianale, dei suoi produttori e consumatori.
Per Alessio Selvaggio, direttore generale di Unionbirrai, il motivo di tale decisione è «la necessità sempre più impellente di migliorare il trattamento fiscale degli stati membri dell’Unione verso le realtà dei piccoli produttori artigiani di birra, ed una semplificazione burocratica che non soffochi l’attività imprenditoriale ma, anzi, la sostenga con minori adempimenti inutili e farraginosi».
Dunque con l’evento autunnale dell’Ebcu, tenutosi a Milano la settimana scorsa, l’accordo è stato stampato su una pergamena ufficiale con il nome di “Pactum Sollemne”. Il presidente dell’Ebcu Henri Reuchlin e Selvaggio hanno stretto un legame impegnandosi su quanto segue: «La comunanza di intenti, in particolare rispetto ai temi della trasparenza di informazioni verso i consumatori e di riduzione della tassazione sulla birra prodotta dai piccoli birrifici indipendenti, impegnandosi qui nella profusione del massimo impegno congiunto utile al raggiungimento di tali obbiettivi», spiega il primo.
Il sodalizio ufficializzato vede la richiesta di Unionbirrai nei confronti di Ebcu di sostenere la proposta di legge con cui si propone di tutelare i piccoli produttori indipendenti di birra in Italia, garantendo la presenza sul mercato di quante più tipologie birrarie possibile. E lo fa con due azioni centrate:
- Prevedere aliquote di accisa sulla birra scontate per i microbirrifici, come indicato dalla Direttiva Ue 92/83
- Prevedere un metodo semplificato di gestione tributaria per la birra commercializzata in Italia e/o esportata all'estero.
Per informazioni: unionbirrai.it


