Ed è inoltre - come sostengono i soci - il modo migliore per ottenere e ritrovare poi nel calice tutte le declinazioni di equilibri ed armonie che la vite stessa sa donare. L’azienda di Santo Stefano di Valdobbiadene (Tv), la cui sede è adiacente al celebre Mont del Cartizze, lavora da sempre in questo territorio che racchiude in sé stesso un patrimonio di unicità e valore insieme culturale, storico e paesaggistico di tale portata da essere in attesa del verdetto finale per il riconoscimento a Patrimonio Unesco.

(Col Vetoraz, la qualità... è una questione di natura)

Principio cardine della filosofia aziendale è una produzione focalizzata unicamente sulla tipologia Valdobbiadene Superiore Docg e un metodo orientato a consistenti volumi di vinificazione, al fine di garantire una più accurata selezione delle uve migliori provenienti dall’area più vocata alla coltivazione eroica del Valdobbiadene Docg, dove la vendemmia viene eseguita rigorosamente a mano. Dall’amore e rispetto profondo per il territorio hanno origine spumanti di indubbia eccellenza.

Etichette di pregio come il Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore dry Millesimato, vino che coinvolge con la sua spiccata aromaticità e rotondità, conferitegli da una intensa espressione di aromi garantita anche dalla favorevole disposizione dei vigneti da cui ha origine, adagiati in un anfiteatro naturale compreso tra le montagne alle spalle, strategico riparo dai venti freddi del nord, e le dolci colline di Valdobbiadene.

O come il Valdobbiadene Docg Prosecco Superiore brut “Dosaggio Zero” che rappresenta l’evoluzione più moderna del Superiore, risultato di un grande lavoro volto a mantenere le caratteristiche di aromaticità, morbidezza e leggiadria tipiche della zona di origine: è un vino che, pur con un residuo zuccherino pari a zero, è capace di mantenere una rotondità vellutata. Senza dubbio vincente in diverse opportunità di abbinamento, incontra bene i gusti del consumatore che ricerca l’unione di complessità e finezza.

Per informazioni: www.colvetoraz.it