Ottobre annuncia i primi freddi. Due “rossi” per affrontarli con gusto
Ottobre è il mese che per primo ci accompagna verso i freddi invernali, quasi stagione di castagne e di polenta. Momento ideale per suggerire due vini rossi, di carattere e struttura, ma non eccessivamente "invernali"
Due regioni diverse e due produttori. Iniziamo con il parlare dell'azienda vitivinicola Alois Lageder di Magrè (Bz) e del suo Casòn Rosso Hirschprunn, uve Tannat per l'80%. Il colore è intenso, pieno, morbido con bei riflessi, al naso legno speziato e frutti di bosco, ciliegia e pienezza. Con un bel finale lungo al palato, è raffinato in bocca ma pieno nel sapore. Dicevo un vino davvero autunnale, con un carattere vivo e pronto ad una beva piacevole, provatelo, come ho fatto io, con un finger semplicissimo: sul pane abbrustolito ma morbido, ponete un cucchiaino di burrata, una fettina di speck e una punta di miele.

Il Tannat si può definire un vitigno esotico per l’Alto Adige, originario del sud-est della Francia e, oggi, anche vitigno principe dell’Uruguay. A metà degli anni Ottanta, le prime previsioni sui futuri cambiamenti climatici spinsero Alois Lageder a prendere in considerazione vitigni diversi e a coltivarli a titolo sperimentale, per capire se e in quale misura fossero idonei a sopportare temperature medie più elevate e condizioni atmosferiche estreme. Il Tannat è protagonista anche di una delle sette “Comete”, il progetto lanciato proprio lo scorso luglio e che, sempre con lo spirito innovatore che contraddistingue la Tenuta, lavora con uve provenienti da diverse zone del mondo o anche tradizionali, ma “dimenticate”.

Il secondo suggerimento porta con sé i profumi della Toscana, dove l'autunno si esprime in modo pieno e i paesaggi collinari, così come la meravigliosa cucina portano ad aprire una bottiglia di Crognolo, uno dei cru di punta dell'azienda Sette Ponti in provincia di Arezzo. Un rosso fermo, con un carattere deciso che esalta i sentori di questo Sangiovese in purezza. Frutti rossi e spezie donano eleganza a questo vino, davvero notevole al palato e al naso più che soddisfacente. Accanto a questa bottiglia serve solo un paesaggio e un pezzo di Pecorino di Pienza. Ma se avete un arrosto in forno, stappate con fiducia, sarà un grande abbinamento.

La Tenuta Sette Ponti di proprietà di Antonio Moretti è una delle attività di questo imprenditore illuminato che opera nella moda come nel vino, due elementi certi della cultura italiana, guidato dall'amore per il buon gusto e per l'eleganza. Caratteristiche di tutte le produzioni, dai vini di Bolgheri con Podere Orma a quelli della Maremma con Poggio al Lupo, fino a Feudo Maccari, splendida realtà a Noto, in provincia di Siracusa. Tutte cantine i cui vini esprimono al meglio il territorio, tracciandone nei profumi e nei sapori la storia e la cultura.
Per informazioni:
www.aloislageder.eu
www.tenutasetteponti.it

Il Tannat si può definire un vitigno esotico per l’Alto Adige, originario del sud-est della Francia e, oggi, anche vitigno principe dell’Uruguay. A metà degli anni Ottanta, le prime previsioni sui futuri cambiamenti climatici spinsero Alois Lageder a prendere in considerazione vitigni diversi e a coltivarli a titolo sperimentale, per capire se e in quale misura fossero idonei a sopportare temperature medie più elevate e condizioni atmosferiche estreme. Il Tannat è protagonista anche di una delle sette “Comete”, il progetto lanciato proprio lo scorso luglio e che, sempre con lo spirito innovatore che contraddistingue la Tenuta, lavora con uve provenienti da diverse zone del mondo o anche tradizionali, ma “dimenticate”.

Il secondo suggerimento porta con sé i profumi della Toscana, dove l'autunno si esprime in modo pieno e i paesaggi collinari, così come la meravigliosa cucina portano ad aprire una bottiglia di Crognolo, uno dei cru di punta dell'azienda Sette Ponti in provincia di Arezzo. Un rosso fermo, con un carattere deciso che esalta i sentori di questo Sangiovese in purezza. Frutti rossi e spezie donano eleganza a questo vino, davvero notevole al palato e al naso più che soddisfacente. Accanto a questa bottiglia serve solo un paesaggio e un pezzo di Pecorino di Pienza. Ma se avete un arrosto in forno, stappate con fiducia, sarà un grande abbinamento.

La Tenuta Sette Ponti di proprietà di Antonio Moretti è una delle attività di questo imprenditore illuminato che opera nella moda come nel vino, due elementi certi della cultura italiana, guidato dall'amore per il buon gusto e per l'eleganza. Caratteristiche di tutte le produzioni, dai vini di Bolgheri con Podere Orma a quelli della Maremma con Poggio al Lupo, fino a Feudo Maccari, splendida realtà a Noto, in provincia di Siracusa. Tutte cantine i cui vini esprimono al meglio il territorio, tracciandone nei profumi e nei sapori la storia e la cultura.
Per informazioni:
www.aloislageder.eu
www.tenutasetteponti.it

