Vinòforum si prepara all’edizione 2017 Quest’anno 42mila wine & food lovers
Il cibo e il vino hanno dato spettacolo alla 13ª edizione di “Vinòforum - Lo Spazio del Gusto” a Roma. Hanno partecipato 500 cantine con 2.500 etichette e numerosi cuochi. Italia a Tavola è stata media partner
Incontri con vignaioli e grandi chef, degustazioni, show cooking, lezioni didattiche e laboratori hanno animato i dieci giorni della 13ª edizione di “Vinòforum - Lo Spazio del Gusto”, manifestazione che cresce ogni anno di più e la cui affluenza quest’anno ha toccato la quota di 42mila presenze, confermandosi uno degli appuntamenti più attesi dai wine & food lovers.
L’evento si è svolto lo scorso giugno, dal 10 al 19, in Lungotevere Maresciallo Diaz a Roma ed ha avuto come media partner Italia a Tavola. Protagonista indiscusso della manifestazione è stato il vino, grazie alla partecipazione delle più rinomate aziende vitivinicole italiane ed internazionali per un totale di 500 cantine e 2.500 etichette.

Ma Vinòforum non è solo vino. Tre infatti quest’anno i format all’interno della manifestazione dedicati all’alta cucina. Novità assoluta è stato “Cantine da Chef International Edition”, dove 9 cuochi stellati provenienti dalle principali città europee hanno proposto percorsi di 3 portate pensati per accompagnare le etichette di alcune delle migliori aziende del Belpaese. Tra i partecipanti: Raphael Francois, Jan Hendrix, Rogier Van Dam, Joe Barza e Alexandros Ioannou.
Altro format dedicato all’alta cucina è stato “Chef’s Table”: una terrazza, un solo tavolo, 20 posti e una cena a sera a tu per tu con gli chef che per l’occasione hanno scelto di raccontarsi non solo attraverso i piatti, ma anche attraverso videoproiezioni e playlist musicali. È così che (tanto per citarne alcuni) i fratelli Costardi, Gianfranco Pascucci, Peter Brunel, Lorenzo Cuomo e Francesco Apreda hanno deliziato i loro ospiti, creando dei menu pensati in abbinamento alle Maison di Champagne (Krug, Dom Pèrignon, Moët & Chandon, Veuve Clicquot, Ruinart).
Il format che più ha divertito è stato invece “La Pizza dei Maestri gourmet”: ogni sera uno chef in coppia con un maestro pizzaiolo hanno dato vita ad un ristorante sui generis, con un menu “senza regole”, composto da piatti e pizze frutto del gioco e della contaminazione tra le due menti. Gli accoppiamenti meglio riusciti sono stati senza dubbio Roy Caceres e Francesco Vitiello, Davide Del Duca e Francesco Martucci, Noda Kotaro e Antonio Starita.

«Quella del 2016 - afferma Emiliano De Venuti, ideatore e organizzatore di Vinòforum - è stata un’edizione ricca di appuntamenti e spunti interessanti, sia per il pubblico di appassionati quanto per quello di operatori del settore. Vinòforum crede fermamente che nuove esperienze di consumo permettano una maggiore consapevolezza dei prodotti, per questo lavoriamo a format unici che mettono in continua sinergia il mondo dell’alta cucina e quello vitivinicolo. Siamo già proiettati alla prossima edizione, che riserverà grandi sorprese!».
L’evento si è svolto lo scorso giugno, dal 10 al 19, in Lungotevere Maresciallo Diaz a Roma ed ha avuto come media partner Italia a Tavola. Protagonista indiscusso della manifestazione è stato il vino, grazie alla partecipazione delle più rinomate aziende vitivinicole italiane ed internazionali per un totale di 500 cantine e 2.500 etichette.

Ma Vinòforum non è solo vino. Tre infatti quest’anno i format all’interno della manifestazione dedicati all’alta cucina. Novità assoluta è stato “Cantine da Chef International Edition”, dove 9 cuochi stellati provenienti dalle principali città europee hanno proposto percorsi di 3 portate pensati per accompagnare le etichette di alcune delle migliori aziende del Belpaese. Tra i partecipanti: Raphael Francois, Jan Hendrix, Rogier Van Dam, Joe Barza e Alexandros Ioannou.
Altro format dedicato all’alta cucina è stato “Chef’s Table”: una terrazza, un solo tavolo, 20 posti e una cena a sera a tu per tu con gli chef che per l’occasione hanno scelto di raccontarsi non solo attraverso i piatti, ma anche attraverso videoproiezioni e playlist musicali. È così che (tanto per citarne alcuni) i fratelli Costardi, Gianfranco Pascucci, Peter Brunel, Lorenzo Cuomo e Francesco Apreda hanno deliziato i loro ospiti, creando dei menu pensati in abbinamento alle Maison di Champagne (Krug, Dom Pèrignon, Moët & Chandon, Veuve Clicquot, Ruinart).
Il format che più ha divertito è stato invece “La Pizza dei Maestri gourmet”: ogni sera uno chef in coppia con un maestro pizzaiolo hanno dato vita ad un ristorante sui generis, con un menu “senza regole”, composto da piatti e pizze frutto del gioco e della contaminazione tra le due menti. Gli accoppiamenti meglio riusciti sono stati senza dubbio Roy Caceres e Francesco Vitiello, Davide Del Duca e Francesco Martucci, Noda Kotaro e Antonio Starita.

Alexandros Ioannou
«Quella del 2016 - afferma Emiliano De Venuti, ideatore e organizzatore di Vinòforum - è stata un’edizione ricca di appuntamenti e spunti interessanti, sia per il pubblico di appassionati quanto per quello di operatori del settore. Vinòforum crede fermamente che nuove esperienze di consumo permettano una maggiore consapevolezza dei prodotti, per questo lavoriamo a format unici che mettono in continua sinergia il mondo dell’alta cucina e quello vitivinicolo. Siamo già proiettati alla prossima edizione, che riserverà grandi sorprese!».

