Due giorni dedicati al vino Lacrima e un tasting alla cieca di 32 etichette
Go Wine e l'Istituto marchigiano tutela vini hanno promosso a Morra d'Alba (An) il rosso Lacrima con tasting per gli operatori, degustazioni per il pubblico con i produttori e un menu ad hoc dallo chef Enrico Recanati
Non se ne fa molto di Lacrima di Morro D'Alba (An), quel vino rosso rubino intenso che profuma di rosa e di viola, nato da un vitigno autoctono che rischiava l'estinzione. Nel 1985 Il riconoscimento della Doc, la terza denominazione rossa delle Marche, ha dato un nuovo impulso alla sua riscoperta e alla sua conoscenza fuori dai confini regionali, proponendosi come una delle espressioni più identitarie di un territorio vocato quanto limitato: appena 258 ettari.

Grazie all'impegno dei suoi 17 produttori che, forti della loro esperienza nell'affermazione del Verdicchio, ne hanno compreso il valore provvedendo a reimpiantarlo, ne sono stati imbottigliati 10.859 ettolitri nella campagna 2014-2015. L'8 e il 9 luglio, i “Lacrima wine days”, per iniziativa di Massimo Corrado di Go Wine e di Alberto Mazzoni di Imt - Istituto marchigiano tutela vini, hanno dato la possibilità al grande pubblico di degustarlo in compagnia dei produttori. Molto apprezzata soprattutto l'ultima annata perchè questo vino può essere immesso giovane sul mercato, già dopo la metà di dicembre, e non ha bisogno di lunghi affinamenti. Era tradizione infatti consumarlo per le festività natalizie.
Con l’invecchiamento i toni passano ad un fruttato-floreale: fragola, ciliegia, more e violetta. Annate precedenti sono state apprezzate da operatori e appassionati in un tasting alla cieca di 32 etichette. Sono tre le tipologie previste dal disciplinare: Lacrima di Morro d’Alba, il Superiore, con un bouquet più complesso, con note di frutti di bosco e un corpo di maggior struttura, e il Passito, ottenuto per naturale appassimento delle uve. La zona di produzione, originariamente limitata a Morro d’Alba, è stata estesa anche a comuni limitrofi come Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Ostra, San Marcello e Senigallia (con esclusione dei fondi valle che si affacciano sul Mare Adriatico). Sono comunque tutti compresi nella provincia di Ancona.
Documenti storici risalenti al XII secolo, durante l’assedio di Ancona da parte dell’esercito di Federico Barbarossa che scelse come propria dimora fortificata il Castrum Morro (l’attuale Morro d’Alba), testimoniano come quel vino rosso locale fosse molto apprezzato. L'allestimento della due giorni della Lacrima wine days, lungo il lungo camminamento fortificato trecentesco detto La Scarpa, ha permesso al pubblico di degustare tutte le etichette di questo prodotto di nicchia ammirando la bellezza degli edifici medievali e del parorama. È un vino, questo, che ben si presta agli abbinamenti con le tipicità locali - dai salumi agli gnocchi, dalle carne di razza marchigiana alla cacciagione.

Lo chef stellato Enrico Recanati per l'occasione vi ha abbinato un intero menu. «A questo vino di grande personalità che parla di tradizione e di territorio - come ha detto il sindaco di Morro D'Alba, Alberto Cinti - può essere affidato anche il compito di far conoscere le bellezze del borgo marchigiano». È proprio questa la finalità dell'associazione Go Wine, che ha organizzato l'evento. Costituitasi ad Alba nella primavera del 2001 e diretta da Massimo Corrado, vede il vino non solo come prodotto di qualità ed espressione della cultura agroalimentare di un luogo, ma come elemento che mobilita e spinge a viaggiare.
Numerose le iniziative e i progetti rivolti al consumatore per coinvolgerlo e stimolarlo. L'Istituto marchigiano tutela vini è un consorzio costituito nel 1999 che non tutela una o più denominazioni ma l'intero vigneto-Marche con oltre 850 aziende associate tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, per un totale di 8mila ettari e il 90% dell'export complessivo.
I 17 produttori di Lacrima di Morro D'Alba
Azienda agricola Romagnoli - Morro d’Alba
Badiali & Candelaresi - Morro d’Alba
Cantina Marica - Belvedere Ostrense
Cantina Mezzanotte - Senigallia
Cantina Sarò - Morro d’Alba
Conti Buscareto - Ostra
Giusti Piergiovanni - Montignano
Landi Luciano - Belvedere Ostrense
Lucchetti Mario - Morro d’Alba www.mariolucchetti.it
Stefano Mancinelli - Morro d’Alba
Marconi Vini - San Marcello
Morotti Campi - Morro d’Alba
Podere Santa Lucia - Monte San Vito
Quota 33 - Morro d’Alba
Tenuta San Marcello - San Marcello
Vicari - Morro d’Alba
Vigna degli Estensi - Roncitelli di Senigallia

Grazie all'impegno dei suoi 17 produttori che, forti della loro esperienza nell'affermazione del Verdicchio, ne hanno compreso il valore provvedendo a reimpiantarlo, ne sono stati imbottigliati 10.859 ettolitri nella campagna 2014-2015. L'8 e il 9 luglio, i “Lacrima wine days”, per iniziativa di Massimo Corrado di Go Wine e di Alberto Mazzoni di Imt - Istituto marchigiano tutela vini, hanno dato la possibilità al grande pubblico di degustarlo in compagnia dei produttori. Molto apprezzata soprattutto l'ultima annata perchè questo vino può essere immesso giovane sul mercato, già dopo la metà di dicembre, e non ha bisogno di lunghi affinamenti. Era tradizione infatti consumarlo per le festività natalizie.
Con l’invecchiamento i toni passano ad un fruttato-floreale: fragola, ciliegia, more e violetta. Annate precedenti sono state apprezzate da operatori e appassionati in un tasting alla cieca di 32 etichette. Sono tre le tipologie previste dal disciplinare: Lacrima di Morro d’Alba, il Superiore, con un bouquet più complesso, con note di frutti di bosco e un corpo di maggior struttura, e il Passito, ottenuto per naturale appassimento delle uve. La zona di produzione, originariamente limitata a Morro d’Alba, è stata estesa anche a comuni limitrofi come Belvedere Ostrense, Monte San Vito, Ostra, San Marcello e Senigallia (con esclusione dei fondi valle che si affacciano sul Mare Adriatico). Sono comunque tutti compresi nella provincia di Ancona.
Documenti storici risalenti al XII secolo, durante l’assedio di Ancona da parte dell’esercito di Federico Barbarossa che scelse come propria dimora fortificata il Castrum Morro (l’attuale Morro d’Alba), testimoniano come quel vino rosso locale fosse molto apprezzato. L'allestimento della due giorni della Lacrima wine days, lungo il lungo camminamento fortificato trecentesco detto La Scarpa, ha permesso al pubblico di degustare tutte le etichette di questo prodotto di nicchia ammirando la bellezza degli edifici medievali e del parorama. È un vino, questo, che ben si presta agli abbinamenti con le tipicità locali - dai salumi agli gnocchi, dalle carne di razza marchigiana alla cacciagione.

Lo chef stellato Enrico Recanati per l'occasione vi ha abbinato un intero menu. «A questo vino di grande personalità che parla di tradizione e di territorio - come ha detto il sindaco di Morro D'Alba, Alberto Cinti - può essere affidato anche il compito di far conoscere le bellezze del borgo marchigiano». È proprio questa la finalità dell'associazione Go Wine, che ha organizzato l'evento. Costituitasi ad Alba nella primavera del 2001 e diretta da Massimo Corrado, vede il vino non solo come prodotto di qualità ed espressione della cultura agroalimentare di un luogo, ma come elemento che mobilita e spinge a viaggiare.
Numerose le iniziative e i progetti rivolti al consumatore per coinvolgerlo e stimolarlo. L'Istituto marchigiano tutela vini è un consorzio costituito nel 1999 che non tutela una o più denominazioni ma l'intero vigneto-Marche con oltre 850 aziende associate tra le province di Ancona, Macerata e Pesaro-Urbino, per un totale di 8mila ettari e il 90% dell'export complessivo.
I 17 produttori di Lacrima di Morro D'Alba
Azienda agricola Romagnoli - Morro d’Alba
Badiali & Candelaresi - Morro d’Alba
Cantina Marica - Belvedere Ostrense
Cantina Mezzanotte - Senigallia
Cantina Sarò - Morro d’Alba
Conti Buscareto - Ostra
Giusti Piergiovanni - Montignano
Landi Luciano - Belvedere Ostrense
Lucchetti Mario - Morro d’Alba www.mariolucchetti.it
Stefano Mancinelli - Morro d’Alba
Marconi Vini - San Marcello
Morotti Campi - Morro d’Alba
Podere Santa Lucia - Monte San Vito
Quota 33 - Morro d’Alba
Tenuta San Marcello - San Marcello
Vicari - Morro d’Alba
Vigna degli Estensi - Roncitelli di Senigallia


