Salaparuta, scontro in tribunale tra l'azienda e il Consorzio
L’azienda Duca di Salaparuta ha fatto causa al Consorzio Doc Salaparuta, perché il nome in comune creerebbe confusione nei consumatori. Il Consorzio contesta l’accusa. La decisione spetta al tribunale di Milano
Il Consorzio Doc Salaparuta e la storica azienda Duca di Salaparuta, attiva da oltre 200 anni, si “scontreranno” in tribunale. Il fattore scatenante deriva dal fatto che, a dire dell'azienda siciliana, l'uso del termine Salaparuta creerebbe confusione nei consumatori.

«Ma quale confusione», replicano dal Consorzio. «Non stiamo rubando niente a nessuno. Il nostro consorzio è stato autorizzato dal Ministero dieci anni fa. Ognuno, è chiaro, deve tirare acqua al proprio mulino e forse l’azienda Duca di Salaparuta si è sentita depredata di un nome. Ma non è assolutamente così».
«Il loro nome - continuano dal Consorzio - è ormai straconosciuto e la firma Duca di Salaparuta scritta in corsivo è inequivocabile. Noi rappresentiamo un territorio, che ricade nelle zone del paese di Salaparuta. E non possiamo che chiamarci con questo nome, per identificarci al meglio agli occhi dei consumatori».
Secondo la difesa del Consorzio l'azienda rappresenta la marca, mentre il Consorzio, il territorio. La decisione è nelle mani del tribunale di Milano, sezione tutela marchi.

«Ma quale confusione», replicano dal Consorzio. «Non stiamo rubando niente a nessuno. Il nostro consorzio è stato autorizzato dal Ministero dieci anni fa. Ognuno, è chiaro, deve tirare acqua al proprio mulino e forse l’azienda Duca di Salaparuta si è sentita depredata di un nome. Ma non è assolutamente così».
«Il loro nome - continuano dal Consorzio - è ormai straconosciuto e la firma Duca di Salaparuta scritta in corsivo è inequivocabile. Noi rappresentiamo un territorio, che ricade nelle zone del paese di Salaparuta. E non possiamo che chiamarci con questo nome, per identificarci al meglio agli occhi dei consumatori».
Secondo la difesa del Consorzio l'azienda rappresenta la marca, mentre il Consorzio, il territorio. La decisione è nelle mani del tribunale di Milano, sezione tutela marchi.

