Freschi, allegri, versatili con gradazioni leggere e giocati sulla dinamicità e sui profumi delicati sono le caratteristiche dei vini che riempiono i calici estivi. Ma con la giusta temperatura di servizio possiamo anche gustare un rosso giovane, non eccessivamente strutturato, con tannini rotondi e dal corpo leggero, ed abbinarlo con il pesce.

Vini bianchi e spumanti sono praticamente un luogo comune dell’estate, accanto a quelli rosati che registrano una forte ripresa proprio per le loro caratteristiche di offrire una giusta via di mezzo che si adatta a diverse circostanze. I rosati in Italia sono un patrimonio unico che tutto il mondo ci invidia.



Bollicine, bollicine ed ancora bollicine, magicamente affascinanti, ideali compagne delle nostre serate estive, siano esse in città, in spiaggia al tramonto, per brindare ad una festa o per una serata in discoteca magari sotto le stelle. Subito pensiamo allo Champagne e alle emozioni che ci regala l’entusiasmante gioco della spuma nel bicchiere.

Tra i più amati compagni di aperitivo c’è però il Prosecco, oggi più che mai di moda, soprattutto tra i giovani. Un vino che ha conquistato il primato di vendite in Italia e che viene esportato in 80 Paesi nel mondo. Per scegliere un Prosecco di qualità occorre conoscerne i vari volti. Il Prosecco è un vino a Denominazione di origine, ottenuto dal vitigno Glera, prodotto nel nord-est d’Italia all’interno di un’area che comprende 9 province, situate tra il Friuli Venezia Giulia e il Veneto (Treviso, Venezia, Vicenza, Padova, Belluno, Gorizia, Pordenone, Trieste e Udine).

Il Prosecco Superiore Docg di Conegliano-Valdobbiadene viene coltivato e vinificato nell’area collinare ristretta ai 15 comuni confinanti con Conegliano e Valdobbiadene. In questa zona non possiamo dimenticare il termine “Rive”, parola che indica un terreno scosceso e ripido, di non facile coltivazione, nel quale vengono prodotte delle uve di particolare qualità, una sorta di “cru” da cui si ricavano vini di fattura elevata. All’interno del comune di Valdobbiadene, nelle frazioni di Saccol, Santo Stefano e San Pietro di Barbozza, abbiamo infine l’area di produzione del Cartizze, circa 100 ettari selezionati in base alle caratteristiche del microclima e del territorio che garantiscono l’unicità del prodotto.



Il Prosecco è dunque un splendido aperitivo, da solo oppure come ingrediente per cocktail famosi. Il suo carattere solare si trasforma infatti in Spritz, un classico con l’aggiunta di bitter e fetta d’arancia che rafforza la moda dei cocktail a base vino lasciati alla fantasia dei barman. Ma ancora possiamo citare il Bellini, fiore all’occhiello dell’Harry’s bar di Venezia, legato alla stagionalità della pesca, ed il Rossini, versione primaverile alla fragola, il Mimosa con spremuta d’arancio, amatissimo in tutto il mondo, servito soprattutto nei brunch domenicali, ed il Tintoretto, il meno conosciuto, con succo di melograno, nato in Veneto negli anni ‘60.

Versatile negli abbinamenti a tavola, il Prosecco è perfetto con i piatti a base di pesce, con i frutti di mare, ma anche con preparazioni della cucina orientale come sushi e sashimi; ma accompagna anche secondi a base di carne bianca e si sposa con il sapore dei formaggi freschi.