Oltre 2mila persone hanno partecipato all'evento “Vulcanei”, tenutosi al castello del Catajo di Battaglia Terme (Pd), location prestigiosa nel cuore dei Colli Euganei. Complice anche il tempo che ha garantito due giornate di sole, il pubblico ha animato la barchessa e i cortili del maniero, degustando numerose eccellenze italiane e straniere.



La manifestazione, nata da un'idea di Franco Zanovello, Elisa Dilavanzo e Gianluca Bisol, ha conquistato il cuore e gli occhi dei visitatori, puntando sulla formula arte-vino; numerose visite guidate, infatti, hanno permesso di ammirare le splendide sale affrescate del cinquecentesco castello, già dimora degli Obizzi. La barchessa ha ospitato i vini dei 31 produttori euganei, la sala della Pallacorda, invece, ha riunito i vini degli altri territori italiani e i produttori di Naturgarten Kaiserstuhl, Germania, e Parc Naturel Régional des Volcans d'Auvergne, Francia.


I vini in primis, nel ruolo di protagonisti, ma anche i vignaioli, impegnati a illustrare i loro prodotti e i territori di origine: vini da suoli vulcanici, sapidi, avvolgenti, dotati di carattere e personalità. Un denominatore comune che unisce varie realtà, da nord a sud della Penisola - Campi Flegrei e Ischia, Colli Euganei, Etna, Frascati, Gambellara, Lessini, Mogòro, Orvieto, Pantelleria, Pitigliano e Sovana, Soave, Tuscia, Vesuvio, Vulture - e conferisce al vino aromi “unici”.



Promosso dalle Strade del Vino, dal Consorzio Vini Doc e dal Consorzio Terme Euganee, l'evento è stato un successo, con oltre 10mila calici versati; tanto è vero che si pensa già all'edizione del prossimo anno, arricchita e potenziata, per un maggiore sviluppo del territorio. Grandi vini in degustazione, bianchi e rossi, abbinati a gustosi prodotti locali, come i formaggi e i salumi Dop, e le ciliegie vulcaniche del Monte Gemola. Nell'area gastronomica, allestita nel Cortile dei giganti, erano presenti tre presìdi Slow Food, e uno speciale coffee corner.