Laimburg sperimenta l’innovazione con bCerty, l’app che autentica il vino
Sulle etichette di 8mila bottiglie di Cabernet Sauvignon Riserva Sass Roà è stato inserito uno speciale codice attraverso cui è possibile riconoscere l’autenticità del vino, che rende di fatto impossibile le riproduzioni
Situata ai piedi del Monte di Mezzo, all’interno del suggestivo comune di Ora (Bz), la Cantina Laimburg sorge in una zona in cui la produzione vinicola è una tradizione millenaria. In quest’area sono stati ritrovati vinaccioli risalenti a più di 2000 anni fa e addirittura alcuni esperti ritengono che si tratti della più antica regione vinicola di tutta l’area germanofona.

Da oltre quarant’anni il Podere Provinciale Cantina Laimburg effettua un accurato lavoro di sperimentazione per produrre vini locali di alta qualità (dal Lagrein al Pinot Bianco fino al Müller Thurgau). Della sua prestigiosa attività vinicola ha recentemente parlato anche il blog del sito di ricerca viaggi GoEuro, che non a caso l’ha inserita a pieno titolo tra le cantine da visitare del Sud Tirolo sulla celebre Strada del Vino durante questa stagione estiva.
Ma la Cantina Laimburg non è rinomata soltanto per gli elevati standard di vinificazione, bensì anche per essere in prima linea per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia per il mondo del vino. È infatti grazie a questa azienda che è stata realizzata bCerty, un’applicazione in grado di mettere in contatto produttori e consumatori. Sulle etichette di 8mila bottiglie di Cabernet Sauvignon Riserva Sass Roà è stato inserito uno speciale codice attraverso cui è possibile riconoscere l’autenticità del vino e che rende di fatto impossibile le riproduzioni. Si tratta di un importante strumento di tutela sia per le case vinicole, che possono essere vittime di plagio, sia per il consumatore, che acquistando un vino col marchio Laimburg è certo di bere un originale.

L’applicazione bCerty è nata dalla collaborazione tra l’azienda di Ora e la startup DigiCanDo. Questo sistema permette di avere accesso sul proprio smartphone a diverse informazioni riguardanti la singola bottiglia (marchio registrato, tracciabilità, certificazione della proprietà etc.), ma consente anche di condividere con gli amici opinioni sui prodotti e accedere a contenuti speciali direttamente diffusi dall’azienda.
La Cantina Laimburg non è certo nuova a questo genere di iniziative di carattere innovativo. Nel 2014 era stata infatti la prima azienda vitivinicola in Italia ad adottare il Tag Nfc (Near field communication), ovvero un microchip grazia al quale è possibile avere informazioni sulla cantina e sui vini prodotti. Lo sviluppo dell’applicazione bCerty è quindi un’ulteriore prova dell’attenzione per l’innovazione e dell’importanza che essa riveste oggi sia per la produzione e la commercializzazione di vini di qualità sia per la preservazione del ricchissimo patrimonio enologico dell’Alto Adige.

Podere Laimburg
Laimburg 6 - 39040 Ora/Vadena (Bz)
Tel 0471 969700
www.laimburg.bz.it
gutsverwaltung.laimburg@provinz.bz.it

Da oltre quarant’anni il Podere Provinciale Cantina Laimburg effettua un accurato lavoro di sperimentazione per produrre vini locali di alta qualità (dal Lagrein al Pinot Bianco fino al Müller Thurgau). Della sua prestigiosa attività vinicola ha recentemente parlato anche il blog del sito di ricerca viaggi GoEuro, che non a caso l’ha inserita a pieno titolo tra le cantine da visitare del Sud Tirolo sulla celebre Strada del Vino durante questa stagione estiva.
Ma la Cantina Laimburg non è rinomata soltanto per gli elevati standard di vinificazione, bensì anche per essere in prima linea per lo sviluppo di tecnologie all’avanguardia per il mondo del vino. È infatti grazie a questa azienda che è stata realizzata bCerty, un’applicazione in grado di mettere in contatto produttori e consumatori. Sulle etichette di 8mila bottiglie di Cabernet Sauvignon Riserva Sass Roà è stato inserito uno speciale codice attraverso cui è possibile riconoscere l’autenticità del vino e che rende di fatto impossibile le riproduzioni. Si tratta di un importante strumento di tutela sia per le case vinicole, che possono essere vittime di plagio, sia per il consumatore, che acquistando un vino col marchio Laimburg è certo di bere un originale.

L’applicazione bCerty è nata dalla collaborazione tra l’azienda di Ora e la startup DigiCanDo. Questo sistema permette di avere accesso sul proprio smartphone a diverse informazioni riguardanti la singola bottiglia (marchio registrato, tracciabilità, certificazione della proprietà etc.), ma consente anche di condividere con gli amici opinioni sui prodotti e accedere a contenuti speciali direttamente diffusi dall’azienda.
La Cantina Laimburg non è certo nuova a questo genere di iniziative di carattere innovativo. Nel 2014 era stata infatti la prima azienda vitivinicola in Italia ad adottare il Tag Nfc (Near field communication), ovvero un microchip grazia al quale è possibile avere informazioni sulla cantina e sui vini prodotti. Lo sviluppo dell’applicazione bCerty è quindi un’ulteriore prova dell’attenzione per l’innovazione e dell’importanza che essa riveste oggi sia per la produzione e la commercializzazione di vini di qualità sia per la preservazione del ricchissimo patrimonio enologico dell’Alto Adige.

Podere Laimburg
Laimburg 6 - 39040 Ora/Vadena (Bz)
Tel 0471 969700
www.laimburg.bz.it
gutsverwaltung.laimburg@provinz.bz.it

