Dagli eventi dedicati alle guide di settore. I vini dell'Etna fanno il pieno di successi
Negli ultimi anni i vini dell'Etna hanno raggiunto traguardi importanti; lo dimostra il successo dell'ultima edizione di "Contrade dell'Etna", e i prestigiosi riconoscimenti assegnati dalle guide di settore
I vini dell'Etna stanno registrando un notevole successo. A confermarne l'andamento è stata la nona edizione di "Contrade dell'Etna", l'evento che ha riunito oltre 90 cantine, grandi e più piccole. Un'edizione da record alla quale hanno partecipato tutti i vignaioli etnei, a disposizione del pubblico di appassionati e di addetti ai lavori curiosi di conoscere le nuove annate.

Una vera e propria festa del vino dell'Etna, per un totale di 2.200 calici distribuiti. Una chiara dimostrazione che l'Etna non è più solo una moda, ma è sinonimo di una cultura, un clima e un territorio non replicabili e quindi invidiabili. Da questi presupposti è nata la Guida ai vini dell'Etna, che alla sua prima edizione raccoglie oltre 50 produttori eccellenti e delinea il quadro di una zona in continua ascesa.
Ma non è solo una guida specializzata a parlare dei vini etnei; di questi prodotti ne tessono le lodi anche molte altre prestigiose guide di settore, conosciute a livello nazionale. Basti pensare che 20 tra i Tre Bicchieri alla Sicilia del Gambero Rosso, 6 sono dell'Etna; Slow Wine ha premiato 8 etichette della zona; su Bibenda sono 9 le etichette etnee ad avere raggiunto il punteggio più alto; Doctor Wine segnala come eccellenti 5 vino dell'Etna su un totale di 11, mentre Vitae assegna un punteggio molto alto a 4 etichette dell'Etna su un totale di 20.
Tra le cantine più rappresentative del territorio dell'Etna, Cottanera produce circa 320mila bottiglie l'anno per 60 ettari vitati. La scommessa era quella di seguire la vocazione naturale del territorio; una decisione che si sta rivelando vincente, lo dimostrano gli ultimi traguardi raggiunti, come conferma Francesco Cambria, che conduce l'azienda con la sorella Mariangela e lo zio Enzo.

Una vera e propria festa del vino dell'Etna, per un totale di 2.200 calici distribuiti. Una chiara dimostrazione che l'Etna non è più solo una moda, ma è sinonimo di una cultura, un clima e un territorio non replicabili e quindi invidiabili. Da questi presupposti è nata la Guida ai vini dell'Etna, che alla sua prima edizione raccoglie oltre 50 produttori eccellenti e delinea il quadro di una zona in continua ascesa.
Ma non è solo una guida specializzata a parlare dei vini etnei; di questi prodotti ne tessono le lodi anche molte altre prestigiose guide di settore, conosciute a livello nazionale. Basti pensare che 20 tra i Tre Bicchieri alla Sicilia del Gambero Rosso, 6 sono dell'Etna; Slow Wine ha premiato 8 etichette della zona; su Bibenda sono 9 le etichette etnee ad avere raggiunto il punteggio più alto; Doctor Wine segnala come eccellenti 5 vino dell'Etna su un totale di 11, mentre Vitae assegna un punteggio molto alto a 4 etichette dell'Etna su un totale di 20.
Tra le cantine più rappresentative del territorio dell'Etna, Cottanera produce circa 320mila bottiglie l'anno per 60 ettari vitati. La scommessa era quella di seguire la vocazione naturale del territorio; una decisione che si sta rivelando vincente, lo dimostrano gli ultimi traguardi raggiunti, come conferma Francesco Cambria, che conduce l'azienda con la sorella Mariangela e lo zio Enzo.

