L'Onav compie 65 anni e festeggia con un libro dedicato alla sua storia
L'Organizzazione nazionale assaggiatori vino compie 65 anni e festeggia al Teatro Alfieri di Asti con uno spettacolo del coreografo Luca Rapis. La storia dell'associazione è stata raccolta nel libro “I primi 65 anni”
Effetti ottici tra danzatori ed immagini proiettate su tutto il palcoscenico ispirate al tema “Dalla terra al bicchiere” hanno trasportato il pubblico del Teatro Alfieri di Asti in un'atmosfera magica e dato inizio ai festeggiamenti per il 65° anniversario dell’Onav - Organizzazione nazionale assaggiatori di vino.

Uno spettacolo ideato dal coreografo-ballerino Luca Rapis: scintille di luce, chiaro il contenuto contemporaneo fatto di proiezioni tridimensionali frutto di tecnologia, la musica che si adatta ai movimenti del ballerini, la bravura del corpo di ballo della compagnia “One Thousand” fondata dallo stesso Luca Rapis a Bergamo, sua città natale, hanno sorpreso ed affascinato i presenti.
Era il 1951 e ad Asti muoveva i primi passi quello che si chiamava Ordine nazionale assaggiatori vino, composto da persone esperte nell’arte dell’assaggio dei vini con il patrocinio della Camera di Commercio. Dai 168 soci del 1954 ai 9.200 di oggi, Onav è diventata il riconosciuto punto di riferimento nell’approccio al bicchiere di vino, con un comitato scientifico composto da autorevoli personaggi nel campo della ricerca italiana in campo ampelografico ed enologico.

La mattinata al Teatro Alfieri ha ripercorso le tappe più significative dell’associazione: dalla sua fondazione ai personaggi che l’hanno diretta, dal riconoscimento giuridico al progetto della Consulta del vino italiano che vede riuniti i protagonisti del vino italiano ed infine la premiazione dei soci che negli anni hanno sviluppato tutte le attività. Cantanti lirici hanno introdotto i vari passaggi con melodie che hanno fatto la storia del costume degli anni presi in esame.
Tutto questo ed interessanti rimandi alla storia della viticoltura italiana sono contenuti nel libro anniversario “I primi 65 anni”, 240 pagine riccamente illustrate che ripercorrono con le testimonianze dei protagonisti la storia dell’associazione.
Per informazioni: www.onav.it

Uno spettacolo ideato dal coreografo-ballerino Luca Rapis: scintille di luce, chiaro il contenuto contemporaneo fatto di proiezioni tridimensionali frutto di tecnologia, la musica che si adatta ai movimenti del ballerini, la bravura del corpo di ballo della compagnia “One Thousand” fondata dallo stesso Luca Rapis a Bergamo, sua città natale, hanno sorpreso ed affascinato i presenti.
Era il 1951 e ad Asti muoveva i primi passi quello che si chiamava Ordine nazionale assaggiatori vino, composto da persone esperte nell’arte dell’assaggio dei vini con il patrocinio della Camera di Commercio. Dai 168 soci del 1954 ai 9.200 di oggi, Onav è diventata il riconosciuto punto di riferimento nell’approccio al bicchiere di vino, con un comitato scientifico composto da autorevoli personaggi nel campo della ricerca italiana in campo ampelografico ed enologico.

La mattinata al Teatro Alfieri ha ripercorso le tappe più significative dell’associazione: dalla sua fondazione ai personaggi che l’hanno diretta, dal riconoscimento giuridico al progetto della Consulta del vino italiano che vede riuniti i protagonisti del vino italiano ed infine la premiazione dei soci che negli anni hanno sviluppato tutte le attività. Cantanti lirici hanno introdotto i vari passaggi con melodie che hanno fatto la storia del costume degli anni presi in esame.
Tutto questo ed interessanti rimandi alla storia della viticoltura italiana sono contenuti nel libro anniversario “I primi 65 anni”, 240 pagine riccamente illustrate che ripercorrono con le testimonianze dei protagonisti la storia dell’associazione.
Per informazioni: www.onav.it


