«Donne, vino e bellezza», questo il must del 2016, espresso da Donatella Cinelli Colombini, presidente dell’associazione nazionale Le Donne del Vino. Ed è appunto in quest’ottica per cui i terribili danni dell’ustione vengono cancellati dal ritorno all’aspetto normale attraverso il lavoro scientifico ed umanitario del professor Vincenzo Rapisarda, direttore della Struttura complessa di Chirurgia plastica e centro per grandi ustionati dell'ospedale Niguarda di Milano, che il premio rappresenta la sua destinazione ideale.



Ma la sua opera non si ferma a Milano, ma si apre ai grandi ustionati delle zone più povere del mondo: la onlus Almaust, da lui creata in Africa, ne è l’esempio immediato. Con il premio a Vincenzo Rapisarda, l’associazione nazionale Le Donne del Vino intende riconoscere il suo impegno costante e profondo verso chi è vittima di così gravi insulti alla propria persona, unendo scienza e professionalità ad una profonda sensibilità umana.

Durante la consegna del premio, il 12 novembre, nelle cantine Fratelli Berlucchi in via Broletto 2 di Borgonato di Cortefranca (Bs), dalle ore 15.00, si svolgerà un’asta di “bottiglie rare e pregiate” prodotte ed offerte dalle cantine de Le Donne del Vino: il ricavato sarà destinato alla onlus Almaust, creata dallo stesso Rapisarda.

30 i lotti imperdibili che verranno battuti all'asta dei vini che si terrà presso le cantine Fratelli Berlucchi a Borgonato di Franciacorta, il 12 novembre prossimo dalle 15.00 alle 19.00. Questa sarà anche una buona occasione per accaparrarsi vini rari a prezzi ragionevoli. Il ricavato andrà a sostenere l’opera umanitaria della onlus Almaust.

Ogni lotto, costituito da una o più bottiglie, ha un nome e una storia. Potremo trovare “Dal Nord al Sud con Brio”, ma anche “Arte da Bere”. Molte bottiglie hanno etichette di edizioni rare, a tiratura limitata e in formati non comuni. Ci sarà il Jèroboam, in edizione speciale, con etichette di contemporary art, ma anche “The Best of Sardinia” che contempla bottiglie in serie numerata con etichetta d'autore e un racconto di Marcello Fois.

La “stardust”, polvere di stelle, ricopre meravigliose bottiglie da collezione. Per non parlare degli introvabili del “Castello con Riserve” del 1964 e del 1971. Bellissimo un lotto che propone una confezione particolare contenente la bottiglia e la collana riprodotta sull'etichetta del vino. I collezionisti non potranno resistere al trittico de “I mitici Anni Sessanta”, con Baroli del 1961, 1964 e 1967, o a quello del “Primitivo di Manduria 1977”. Sarà forse il “Vinho do Porto Garrafeira” 1904 la bottiglia più antica e contesa?

Inoltre a chi, entro il 12 novembre, effettuerà una donazione di 50 euro a favore di Almaust onlus, sarà assegnata una confezione di vini delle Donne del Vino. Conto corrente intestato ad ALMaUST Onlus: IT55 T 05048 01798 000000038114. Causale: Donazione Donne del Vino per ALMaUST Onlus insieme a nome, indirizzo e codice fiscale per spedire il vino a domicilio. In alternativa, con carta di credito/PayPal sul sito www.almaust.org cliccando “Donazioni” e “Dona con Le Donne del Vino”.

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Cantine Fratelli Berlucchi

via Broletto 2 - 25040 Borgonato di Cortefranca (Bs)
Tel 030 984451
www.fratelliberlucchi.it
info@fratelliberlucchi.it