Grande successo alle Tenute Rubino per la “Vendemmia delle donne”
La “Vendemmia delle donne” nelle Tenute Rubino a Jaddico (Br) è la grande festa dedicata al lavoro agricolo, tradizionalmente femminile, nel Salento, con degustazione di cibo della tradizione, musica e danze popolari
Anche quest'anno nel vigneto di Jaddico delle Tenute Rubino (8 km da Brindisi) si è rinnovato il rito della “Vendemmia delle donne”. Sabato 12 settembre, dalle 10.00 alle 18.00, tra i filari ricchi di grappoli di Susumaniello, vitigno autoctono pugliese, si è svolta una grande festa per le donne impegnate in agricoltura aperta alle famiglie e agli appassionati. Tutti hanno avuto la possibilità di scoprire una storia che affonda le radici nella cultura contadina salentina, riscritta con la passione, nonché i valori produttivi della famiglia Rubino. Siamo nell'agro di Brindisi, a poche centinaia di metri dal mare, in un contesto paesaggistico emozionate e ricco di storie. Qui, come in tutta la Puglia, le donne sono le protagoniste in agricoltura e nelle Tenute Rubino il loro lavoro nei campi viene valorizzato e va visto come il segno positivo di una evoluzione professionale e personale. L'orgoglio della qualità del vino è anche loro, per la cura del vigneto seguita con amore e con la delicatezza delle loro mani.
Ma conta molto anche il legame di amicizia e la fiducia con cui i Rubino affidano loro da sempre, alle madri come alle figlie, la responsabilità di fasi importanti del processo vinicolo. Tenute Rubino crede in tutto questo e porta avanti un progetto di valorizzazione di questa risorsa coerentemente alla filosofia produttiva voluta sin dagli inizi da Luigi Rubino, fondatore dell’azienda. Dietro a grandi vini, infatti, non c’è soltanto il suolo, il clima, il vitigno: c’è il lavoro e l’esperienza delle persone, c’è una cultura, una storia ed un vissuto che fioriscono in sensibilità, cura ed attenzione, a partire proprio da tutte quelle lavorazioni nel vigneto che, durante tutto l’anno, vendono coinvolte queste donne. Questa festa campestre è stato quindi un grande momento di condivisione in cui tutti gli appassionati hanno scoperto il valore dell’impegno produttivo al servizio della qualità e ammirare la precisione e l’abilità delle donne che compongono la squadra.
Una giornata pensata anche per le famiglie con cibo, giochi e musiche della tradizione popolare salentina che saranno al centro di questa intensa giornata che ha celebrato la campagna viticola 2015 e quell’inteso e profondo legame della famiglia Rubino con la comunità e il territorio. Si è cominciato con la Vinyeard Experience. Tutti gli ospiti hanno raggiunto la squadra di donne al lavoro tra i filari, per partecipare alla raccolta manuale delle uve e gustare i grappoli direttamente dalla pianta. Gli enoturisti hanno potuto ascoltare direttamente dalla loro voce i segreti e le storie di questo antico rituale in un clima di festa e condivisione. Un privilegio di assoluto valore che la famiglia Rubino offre per festeggiare il momento della raccolta, atteso tutto l’anno. Ma poi è arrivata l'ora del pranzo, col momento del Food & Wine. Nel prato adiacente il vigneto di Jaddico si è tenuto un pic nic con il cestino del contadino composto da quelle pietanze che, solitamente, venivano consumate durante la pausa pranzo in vendemmia. Questo particolare momento è stato introdotto dall'Associazione Casarmonica che ha messo in scena uno spettacollo musicale.

Gli strumenti hanno mimato alcune preparazioni di cucina dando vita a ritmi coinvolgenti che hanno portato lo spettatore in una sorprendente esperienza d’ascolto. Il cestino del contadino è stato preparato dallo staff di Numero Primo, la vinoteca di Tenute Rubino, mentre il team di cantina ha accompagnato gli ospiti nella degustazione di tutti i vini della gamma aziendale svelandone ogni singola peculiarità del processo produttivo. Infine non è mancata la fase del divertimento e l'area verde del prato è diventata la piazza dei giochi e della danza con un programma curato dall'Appia Ensamble. Entusiasmo alla partecipazione con i ritmi e i passi della pizzica e i suoni delle canzoni popolari. Il gruppo ha tessuto una trama fatta di storie di pescatori, contadini, madri, cantastorie e viandanti dove il canto e la musica si sono fatti un tutt'uno con la danza.

A seguire, sempre l’associazione Casarmonica ha curato il momento dei giochi popolari. Jamme salame (campana), salto alla corda, li pitrudde (le 5 pietre), u curre (la trottola), a molle (l’elastico) e il grande tiro alla fune sono stati alcune delle animazioni che hanno allieterato questa intensa giornata in campagna. Negli ultimi anni l'azienda Tenute Rubino, 200 ettari in quattro località del Brindisino, è condotta da Luigi Rubino, che porta il nome del nonno. Il successo premia un percorso di crescita con una progettualità puntata sui vitigni autoctoni e investendo soprattutto sull'internazionalizzazione dei mercati.
Azienda agricola dott. Luigi Rubino
via Enrico Fermi 50 - 72100 Brindisi
Tel 0831 571955
www.tenuterubino.com
info@tenuterubino.it
Ma conta molto anche il legame di amicizia e la fiducia con cui i Rubino affidano loro da sempre, alle madri come alle figlie, la responsabilità di fasi importanti del processo vinicolo. Tenute Rubino crede in tutto questo e porta avanti un progetto di valorizzazione di questa risorsa coerentemente alla filosofia produttiva voluta sin dagli inizi da Luigi Rubino, fondatore dell’azienda. Dietro a grandi vini, infatti, non c’è soltanto il suolo, il clima, il vitigno: c’è il lavoro e l’esperienza delle persone, c’è una cultura, una storia ed un vissuto che fioriscono in sensibilità, cura ed attenzione, a partire proprio da tutte quelle lavorazioni nel vigneto che, durante tutto l’anno, vendono coinvolte queste donne. Questa festa campestre è stato quindi un grande momento di condivisione in cui tutti gli appassionati hanno scoperto il valore dell’impegno produttivo al servizio della qualità e ammirare la precisione e l’abilità delle donne che compongono la squadra.
Una giornata pensata anche per le famiglie con cibo, giochi e musiche della tradizione popolare salentina che saranno al centro di questa intensa giornata che ha celebrato la campagna viticola 2015 e quell’inteso e profondo legame della famiglia Rubino con la comunità e il territorio. Si è cominciato con la Vinyeard Experience. Tutti gli ospiti hanno raggiunto la squadra di donne al lavoro tra i filari, per partecipare alla raccolta manuale delle uve e gustare i grappoli direttamente dalla pianta. Gli enoturisti hanno potuto ascoltare direttamente dalla loro voce i segreti e le storie di questo antico rituale in un clima di festa e condivisione. Un privilegio di assoluto valore che la famiglia Rubino offre per festeggiare il momento della raccolta, atteso tutto l’anno. Ma poi è arrivata l'ora del pranzo, col momento del Food & Wine. Nel prato adiacente il vigneto di Jaddico si è tenuto un pic nic con il cestino del contadino composto da quelle pietanze che, solitamente, venivano consumate durante la pausa pranzo in vendemmia. Questo particolare momento è stato introdotto dall'Associazione Casarmonica che ha messo in scena uno spettacollo musicale.

Gli strumenti hanno mimato alcune preparazioni di cucina dando vita a ritmi coinvolgenti che hanno portato lo spettatore in una sorprendente esperienza d’ascolto. Il cestino del contadino è stato preparato dallo staff di Numero Primo, la vinoteca di Tenute Rubino, mentre il team di cantina ha accompagnato gli ospiti nella degustazione di tutti i vini della gamma aziendale svelandone ogni singola peculiarità del processo produttivo. Infine non è mancata la fase del divertimento e l'area verde del prato è diventata la piazza dei giochi e della danza con un programma curato dall'Appia Ensamble. Entusiasmo alla partecipazione con i ritmi e i passi della pizzica e i suoni delle canzoni popolari. Il gruppo ha tessuto una trama fatta di storie di pescatori, contadini, madri, cantastorie e viandanti dove il canto e la musica si sono fatti un tutt'uno con la danza.

A seguire, sempre l’associazione Casarmonica ha curato il momento dei giochi popolari. Jamme salame (campana), salto alla corda, li pitrudde (le 5 pietre), u curre (la trottola), a molle (l’elastico) e il grande tiro alla fune sono stati alcune delle animazioni che hanno allieterato questa intensa giornata in campagna. Negli ultimi anni l'azienda Tenute Rubino, 200 ettari in quattro località del Brindisino, è condotta da Luigi Rubino, che porta il nome del nonno. Il successo premia un percorso di crescita con una progettualità puntata sui vitigni autoctoni e investendo soprattutto sull'internazionalizzazione dei mercati.
Azienda agricola dott. Luigi Rubino
via Enrico Fermi 50 - 72100 Brindisi
Tel 0831 571955
www.tenuterubino.com
info@tenuterubino.it


